Risultato: 0 - 1
Marcatori:
GridelFORMAZIONE: Aiello, Benzan, Giuriato, Forza, Vascotto L., Cociani L., Davanzo, Marincich (Jerman), Sabadin, Gridel, Lapaine (Kameni). (A disposizione: Lubiana, Vendola, L. Vascotto, Dzelajlija, De Luca, Moscato, Iogna Prat). Allenatore: Caiffa
Dopo il letargo di gennaio è tornata in campo la Prima Categoria con una prima giornata di ritorno che aveva in serbo un derby tra Opicina e San Giovanni, quelle che possono probabilmente essere considerate rispettivamente come la grande delusione e la grande sorpresa di questo campionato. Il match non è stato entusiasmante ed è stato vinto dai rossoneri grazie ad una prodezza balistica di Gridel in apertura di gara. I padroni di casa allenati da Cernuta, lenti ed abulici, non sono riusciti quasi mai ad impensierire un Sangio tosto e ben impostato sia in difesa che in mezzo al campo che però, in quest’occasione, è stato un po’ troppo sciupone in fase realizzativa. Una nota negativa riguarda l’arbitraggio del signor Cudiz che ha innervosito un match già di per sé non esaltante che comunque è stato vinto con merito dai rossoneri. La classifica ora si fa critica per i gialloblù dell’Altopiano, in piena zona play-out, mentre il Sangio ora può sognare ad occhi aperti i play-off in quanto il terzo posto del Sant’Andrea è a solo due lunghezze.
Riassunto sfida
Alle ore 14.30 della prima giornata di febbraio il cielo è terso sopra il Nereo Rocco di Via degli Alpini, il clima è pungente con un leggero quanto fastidioso venticello a raffreddare il viso dei ventidue giocatori in campo e degli spettatori assiepati sulla tribunetta. Agli ordini del signor Cudiz entrano in campo le due compagini, vestite con i loro colori tradizionali (rossonero il Sangio, gialloblù la Poli). Mister Cernuta opta per un 4-3-1-2 con Lapel (ex della giornata) dietro a Sammartini e Martin con il vecchio Benvenuto (45 anni!) a fare da metodista davanti alla linea a quattro. Il Sangio invece schiera un 3-4-1-2 con Davanzo trequartista e Gridel in mediana al fianco di Marincich, davanti Sabadin e Lapaine sono come sempre intoccabili. Il tema della gara vede l’Opicina giocare per vie orizzontali con un palleggio stucchevole ed una costruzione dal basso fin troppo ricercata. Il gioco all’indietro degli uomini di Cernuta facilita il pressing della squadra rossonera che chiude bene sulle fasce, grazie al lavoro dei due quinti, marcando bene gli avversari con Davanzo che riesce a togliere dal gioco Benvenuto.
1° TEMPO
11′: GOL SAN GIOVANNI, dopo dieci minuti di studio il Sangio colpisce: sulla respinta corta della retroguardia (c’era forse anche un fallo su Sabadin), Gridel si inventa una palombella perfida quanto spettacolare che scavalca Bou Melhem per l’1 a 0 rossonero, una rete davvero da cineteca.
15′: reagisce l’Opicina con una conclusione di Lombisani, su azione di corner, che finisce di poco fuori.
22′: i rossoneri vanno vicinissimi al raddoppio: Gridel lancia Sabadin che rimette al centro per Lapaine, Lapa però tergiversa un po’ sull’uscita del portiere e ripassa la palla a Saba che da pochi passi calcia incredibilmente fuori.
31′: continua a rendersi pericolosa la squadra ospite, un tiro strozzato di Sabadin viene parato da Bou Melhem.
35′: su azione di corner, uno spiovente di Davanzo dai trentacinque metri che quasi scavalca il portiere gialloblù che smanaccia con fatica in angolo. Sul susseguente corner Bou Melhem sbroglia una mischia pericolosa parando in presa.
41′: c’è solo il Sangio in campo, un tiro ribattuto di Lapaine trova Forza smarcato che però calcia sull’esterno.
44′: azione pericolosa dell’Opicina che ogni tanto fa vedere qualche bella trama: Martin si allarga bene sulla destra e crossa per Sammartini che però non trova la porta.
2° TEMPO
46′: pronti e via e la difesa rossonera, oggi sempre impeccabile, si dimentica Lapel, il tiro cross del numero dieci viene però respinto via dalla difesa a porta vuota.
53′: torna a farsi vivo il Sangio, su cross di Benzan Bou Melhem ha un’indecisione in uscita ma poi rimedia sul tiro, scoccato da posizione defilata, di Lapaine.
63′: tiro di Davanzo debole, para in presa Bou Melhem.
66′: l’occasione più grossa capitata alla squadra di Cernuta, Ceglie serve Simone Vascotto che trova di sponda Lapel, il diagonale a botta sicura del dieci però termina fuori di poco.
67′: i rossoneri sono sempre protesi in avanti, cross basso di Lapaine per Gridel che però strozza il tiro permettendo a Bou Melhem di parare in presa.
71′: una punizione di Gridel termina di molto alta sulla traversa.
82′: episodio discusso nell’area della Poli: Kameni viene travolto in area dal portiere Bou Melhem ma l’arbitro non vede un rigore solare per i rossoneri.
85′: altra opportunità importante per l’Opicina, su uno spiovente da destra, da fascia a fascia, Andrea Cociani si inserisce calciando al volo di sinistro con la sfera che però si impenna sopra la traversa.
