Risultato: 1 - 1
Marcatori:
SabadinFORMAZIONE: Aiello, Giuriato, Jerman, Forza, A. Vascotto, Vendola, Moscato (Sgorbissa), Marincich, Sabadin (Iogna Prat), De Luca (Cociani), Lapaine (Kameni). (A disposizione: Lubiana, Varglien, Gordini, Gridel, Dzelajlija). Allenatore: Caiffa
Dopo la lunga sosta pasquale è tornata in campo la nostra Prima Squadra che ha centrato un pareggio tra le mura amiche contro il pericolante Sovodnje, compagine che è invischiata nella zona play-out.
Quella di domenica pomeriggio è stata una sfida strana che ha alternato momenti di occasioni a raffica a lunghe pause di totale vuoto calcistico. Il Sangio ha giocato bene una buona ventina di minuti ma poi è calato non riuscendo a gestire l’immediato vantaggio firmato dal solito Sabadin, gli ospiti hanno espresso alcune belle trame di gioco ma hanno faticato a trovare l’ultimo passaggio riuscendo a centrare il gol del pareggio solamente nei minuti finali del match. Per il primo match post Pasqua mister Caiffa deve rinunciare a Gridel in mezzo al campo e a Benzan sulla fascia e schiera Moscato nel ruolo di trequartista alle spalle di Sabadin e Lapaine, il Sovodnje diretto dal player-manager Cerne, si schiera con un 4-2-3-1 molto ben strutturato con Visintin, Luca Predan e Martin Juren a giostrare attorno a Formisaro.
Parte forte la squadra ospite con Predan che dopo neanche sessanta secondi supera Andrea Vascotto ma calcia un diagonale molto debole che esce sul fondo. Al terzo minuto però il Sangio alza già le mani: dopo una bella azione che ha visti coinvolti i due quinti (Forza e Jerman), il pallone arriva in area a Sabadin che si gira bene e con il mancino fredda imparabilmente Mingrone. Al quinto minuto reagisce il Sovodnje con Martin Juren che, sugli sviluppi di un’azione scaturita da un corner, calcia in girata un pallone che si impenna alto. Al 12’ il San Giovanni intesse una bella manovra palla a terra che coinvolge Sabadin, Moscato e Lapaine, il tiro di quest’ultimo però viene parato in presa da Mingrone. Poi il match si “ferma” fino al 25’ quando Formsiaro si gira bene dai venti metri ma calcia altissimo sulla traversa. Il Sovodnje cresce: al 31’ Luca Predan pennella una bella punizione da una ventina di metri ma Aiello si traveste da Superman e devia in angolo un pallone che sembrava destinato a rete. Al 38’ si rifà sotto il San Giovanni con un colpo di testa di Andrea Vascotto, su corner da sinistra, che non inquadra la porta. Al 46’ ci riprova Predan dalla mattonella dei venti metri ma Aiello gli dice ancora di no respingendo un tiro destinato sul primo palo. Il primo tempo termina così con il vantaggio di uno a zero per il San Giovanni.
La ripresa vede entrambe le squadre battagliare a centrocampo creando qualche sbadiglio fino al 62’ quando Martin Juren non trova l’incornata vincente da pochi passi su cross di Cerne. Insiste la squadra ospite al 66’ quando ci prova Visintin con una conclusione liftata di sinistro che esce di pochi pollici dal palo destro di Aiello. Al 70’ Cerne suona la carica ma la sua conclusione è centrale e para Aiello. Mister Caiffa prova a ridisegnare l’attacco inserendo Kameni e Iogna Prat per Sabadin e Lapaine e la squadra rossonera inizia a creare qualche grattacapo alla difesa avversaria, al 71’ Kameni si gira dal limite dell’area e calcia di destro un pallone che Mingrone respinge con qualche difficoltà. Sul susseguente corner Vendola colpisce la palla di testa non inquadrando però il rettangolo della porta. Buon momento per i rossoneri che al 76’ si rendono pericolosi in contropiede con Iogna, il cui tiro cross viene deviato da Paravan che quasi provoca un autogol. Al 78’ risponde la compagine goriziana: Formisaro si gira bene in area ma la sua sassata di destro non inquadra la porta di Aiello. Negli ultimi dieci minuti il match si accende con le due squadre che si allungano e le occasioni fioccano sia da una parte che dall’altra: all’80’ Iogna Prat viene agganciato da Paravan in area ma l’arbitro non assegna un rigore che ci poteva stare (il contatto c’è ma Iogna forse accentua la caduta), un minuto dopo su un corner dalla destra Formisaro colpisce la palla che però va fuori, al 83’ Luca Predan converge bene in area, il suo tiro cross trova il piede di Andrea Vascotto che devia il pallone a pochi centimetri dal palo di destra rossonero, sul susseguente angolo Umek calcia un tiro a scendere che esce mezzo metro sopra la trasversale. Al 84’ Iogna si incunea in area ma la sua conclusione a botta sicura da pochi metri trova i pugni di Mingrone. Sul ribaltamento di fronte arriva così il pareggio del Sovodnje: Luca Predan semina il panico nella difesa rossonera liberandosi prima con un sombrero di Vendola e poi calciando una sassata sul primo palo che non lascia scampo ad Aiello. Anche i minuti di recupero sono decisamente vibranti: al 91’, su un corner dalla sinistra, la squadra isontina sfiora addirittura il vantaggio prima con Umek che non trova al deviazione vincente da pochi passi e poi con Predan che con il mancino non inquadra la porta. Al 92’ arriva una grande occasione per la squadra rossonera con Sgorbissa che dai venti metri fa partire un tiro che sfiora il palo destro di Mingrone. Non sono finite qui le emozioni perché al 93’ sugli sviluppi di una mischia in area la palla perviene a Cerne che a porta quasi spalancata cicca clamorosamente il pallone invece che spingerlo in rete quasi sguarnita. Al 95’ Forza pennella un pallone al centro che Andrea Vascotto incorna sopra alla traversa, poi l’arbitro Cudiz fischia tre volte e la partita termina con il classico degli uno a uno.
La prossima domenica il San Giovanni sarà di scena sul campo del la Fortezza di Gradisca, altra compagine che sta lottando per la salvezza.
