Risultato: 5 - 2
Marcatori:
Lapaine (3), Iogna Prat, VarglienFORMAZIONE: Lubiana, Giuriato, Gordini, Forza, A. Varglien (Vendola), Cociani (Iogna Prat), Jerman (Moscato), Marincich, Sabadin, Dzelajlija (Sgorbissa), Lapaine (Kameni). (A disposizione: Aiello, Vouk, Davanzo, Gridel, Sgorbissa). Allenatore: Caiffa
Seconda vittoria consecutiva per il San Giovanni di mister Stefano Caiffa che rifila una cinquina al Turriaco in una classica partita da fine stagione con occasioni (e sbagli) da una parte e dall’altra. I rossoneri hanno ripetuto sulla falsariga quanto hanno fatto a Gradisca: dopo un primo tempo abbastanza anonimo, chiuso sotto 2 a 1, nella ripresa la compagine sangiovannina si è destata giocando a tratti un ottimo calcio con belle trame offensive. Solo la grande giornata del portiere avversario Radossi ha evitato ai bisiachi, penultimi in classifica, l’onta di una sconfitta ancora più rotonda.
Sotto un sole cocente, quasi estivo per essere appena la fine di aprile, il San Giovanni entra in campo con un undici abbastanza inedito: in porta esordisce dal primo minuto Lubiana, mentre nel terzetto di difesa si rivede Varglien al fianco di Gordini e Cociani; infine nel ruolo di trequartista viene inserito Dzelajlija che deve innescare le due punte Sabadin e Lapaine. Gli ospiti di mister Bertossi si schierano con un 4-3-3 piuttosto canonico, che diventa 4-5-1 in fase di non possesso, e partono senza timori reverenziali: al 2’ il guizzante Ijezil viene steso da Gordini in area di rigore, il rigore sarebbe sacrosanto (siamo onesti!) ma il direttore di gara Placiduccio di Udine lascia correre tra le proteste degli ospiti. Il gran caldo non aiuta i padroni di casa che partono un po’ con il freno a mano tirato: al 6’ prova a suonare la carica Sabadin ma il suo tiro, deviato, viene bloccato da Radossi, al primo di una straordinaria serie di interventi. Un minuto dopo su corner dalla sinistra Guerin calcia al volo un pallone che termina altissimo, (forse) vicino alla chiesa di Piazzale Gioberti! La squadra biancoblu tenta ancora con Guerin, su calcio piazzato dai trenta metri, la conclusione è forte e ben angolata ma Lubiana respinge in corner. Al 13’ Sabadin si gira e calcia una botta di mancino ma la palla si spegne a lato, sull’azione successiva Guerin calcia da lontano con la sfera che esce davvero a pochi centimetri dal palo destro di Lubiana. Il match prosegue con un ritmo decisamente incalzante con continui ribaltamenti di fronte e occasioni: al quarto d’ora Forza crossa al centro, Lapaine gira al volo e Radossi compie una gran parata deviando la sfera, sul corner seguente Sabadin da pochi passi non trova l’impatto con la sfera a porta quasi spalancata. Al 17’ Sabadin passa la palla a Lapaine che da dentro l’area calcia ben due volte: sulla prima è superlativo Radossi con un riflesso felino, sulla seconda ci pensa il palo a negare il gol ai rossoneri. Al ventesimo Ijezi si libera bene in area e calcia a giro, la sfera però esce di qualche metri. Al 27’ arriva, forse inaspettatamente, il vantaggio dei bisiachi: Giuriato sbaglia un appoggio, la sfera viene presa da Radev che con un gran mancino scuote la rete alle spalle di Lubiana, 0 a 1. Il Sangio reagisce al 32’ con una botta di Sabadin su punizione, Radossi però dice ancora di no con una bella deviazione. Al 37’ però arriva il pari: Lapaine salta un paio di avversari in area e poi di destro batte Radossi sul suo palo, uno pari. Il pareggio però dura poco perché al 39’ Ijezi vince un rimpallo in area e con il sinistro buca la ragnatela sull’incrocio destro di Lubiana che resta impietrito, 2 a 1 Turriaco. La reazione della squadra rossonera non tarda ad arrivare: al quarantesimo Giuriato viene mandato in porta con una bella azione corale ma il due rossonero si fa anticipare da Radossi. Al 42’ ancora pericoloso il Turriaco: Ijezi serve Radev che con il mancino chiama Lubiana a una bella deviazione in tuffo. Non ci sta il Sangio: al 44’, su una punizione di Marincich, Varglien di testa manda il pallone fuori, un minuto dopo il Turriaco si fa pericoloso con un bel contropiede manovrato ma Guerin cicca la palla. L’ultima occasione di un primo tempo intensissimo a livello di emozioni arriva al 47’ quando una bordata di Marincich trova ancora la gran parata di Radossi. La prima frazione si chiude così con il 2 a 1 per il Turriaco con il San Giovanni che ha commesso qualche disattenzione di troppo sciupando molte occasioni, complice anche il gran pomeriggio del portiere avversario.
Nel secondo tempo mister Caiffa manda in campo Iogna Prat per Cociani innestando così subito il terzo attaccante. Il Turriaco sembra sciogliersi come neve al sole già al 47’ quando l’arbitro non vede un rigore solare su Sabadin che viene letteralmente divelto in area di rigore. Al 49’ Lapaine vede Saba che però strozza troppo il pallone, Radossi para non senza qualche difficoltà ma la difesa libera l’area. Al 56’ però arriva il pareggio: Bianco sbaglia un banale appoggio al portiere, Jerman ruba la palla la passa a Iogna Prat che, da due passi insacca il gol del 2 a 2. Un minuto dopo reagisce la squadra di Bertossi con un tiro mancino dai trenta metri di Guerin che però finisce alto. Un minuto dopo Lapaine vince un contrasto, si libera in velocità di un avversario e con una conclusione di collo batte Radossi per il 3 a 2 rossonero. Al 60’ una lunga rimessa laterale di Forza trova Sabadin al centro dell’area che però, da pochi metri calcia alto, sessanta secondo dopo un gran mancino di Lapaine trova una sensazionale parata del bravissimo Radossi che in tuffo salva un gol quasi certo. Al 62’ Radossi però commette l’unico errore della sua partita sfarfallando su un corner dalla sinistra, Varglien incorna così la rete che porta a quattro i gol rossoneri. Al 64’, su un pallone vagante in area (altro pasticcio della difesa ospite) piomba come un falco Lapaine che sigla il 5 a 2 che chiude virtualmente la pratica. Dopo il quinto gol rossonero la partita si spegne un po’: al 73’ Forza trova con una pennellata su punizione la testa di Sabadin ma Radossi si supera ancora una volta con una portentosa deviazione volante. Al 76’ Visintin salva quasi sulla linea un diagonale di Sabadin che poteva essere ribadito in rete da Lapaine, che era appostato sul secondo palo. Due minuti dopo Kameni calcia da fuori area ma Radossi blocca in presa. All’83’ lo stesso camerunense pesca in corsa Sabadin che prova in tutti i modi a rompere l’incantesimo, il suo tiro però è debole e Radossi blocca. Al 43’ succede l’opposto: Sabadin innesca Kameni ma la sua conclusione è ancora una volta deviata da Radossi con un gran tuffo.
Termina così con un rotondo 5 a 2 un match tutto sommato godibile, domenica prossima la squadra di Caiffa sarà di scena a Gorizia contro L’Azzurra: in caso di vittoria il San Giovanni supererebbe la squadra goriziana.
