Risultato: 4 - 2
Marcatori:
Alushani (2), D’Introno, NianeFORMAZIONE: Stefanucci, Romeo, Facca (Fracas), Lapasin, Testa, Venier, Flego, Aydemir (Camporeale), Niane, D’Introno, Alushani (Gelicrisio). (A disposizione: Tall, Barone, Kanidisek, Yopa). Allenatore: De Castro
Continua il sogno degli Juniores Under 19 di mister De Castro che, con la vittoria per 4 a 2 nel recupero della dodicesima giornata contro il Torviscosa, ora sono davvero a tre passi (che corrispondono alle giornate che mancano alla fine del campionato) dal grande sogno.
Non è stata una passeggiata di salute quella di sabato sera: il Torviscosa si è dimostrato un avversario che non merita la classifica in cui si ritrova, una squadra dal buon impianto di gioco e con alcune individualità di tutto rispetto e non è un caso che la squadra della Bassa Friulana abbia bloccato lo Zarja e fatto vedere i sorci verdi alla Pro Gorizia. Senza il neodiciottenne Testa al centro della difesa il mister rossonero schiera Piselli in coppia a Lapasin mentre a destra viene spostato Romeo con Facca che agisce sull’altra corsia, in attacco viene confermata la coppia Alushani-Niane. Parte forte il Sangio che al sesto minuto coglie subito una traversa con capitan D’Introno, reagisce la squadra ospite all’11’ con De Zottis che scappa bene in contropiede ma calcia troppo su Stefanucci, un minuto dopo Alushani prova la conclusione a rete ma il portiere Bernardi blocca. Al 21’ il Sangio costruisce la seconda, nitida, opportunità del match con Niane che da posizione favorevole calcia fuori di poco. Al 24’ però il bomber senegalese non sbaglia ricevendo un bel filtrante di Venier e battendo Bernardi in uscita, 1 a 0 Sangio! Alla mezzora però, come un fulmine a ciel sereno, la Torviscosa pareggia con Tarlao che risolve al meglio una mischia in area scaturita da un corner originato da destra. Il Sangio però reagisce con rabbia: al 33’ Niane viene anticipato prima di calciare a rete mentre un minuto dopo Alushani si vede parare il suo tiro da Bernardi. La porta della squadra ospite sembra stregata al 37’ quando Bernardi con una gran parata salva su Niane, sul susseguente corner lo stesso numero nove senegalese calcia alto da buona posizione. Nel finale del primo tempo continua ad attaccare la squadra di mister De Castro: al 44’ Venier s’inserisce bene e calcia a botta sicura, la palla però esce di un niente, due minuti lo stesso centrocampista rossonero riceve in area un assist di Alushani ma non inquadra nuovamente la porta. I primi quarantacinque minuti terminano così sull’1 a 1 con un Torviscosa che ha saputo imbrigliare i rossoneri.
Nella ripresa il San Giovanni però alza i giri del motore: al 46’ Alushani è solo dentro l’area ma calcia debolmente su Bernardi, al 47’ ci prova Aydemir ma la sua conclusione termina alta. Al minuto cinquantuno però giunge il tanto agognato 2 a 1: Aydemir calcia un corner da destra, D’Introno sale in cielo e con un grande tempismo manda la palla alle spalle del portiere avversario. Il Sangio continua ad attaccare: al 54’ Alushani non inquadra ancora la porta da dentro l’area, al 59’ ci prova ancora l’inesauribile Venier ma Bernardi devia in corner; il Torviscosa reagisce appena al 63’ con una conclusione dal limite terminata alta. Il San Giovanni, dopo i primi venti minuti della ripresa giocati ad alti, ritmi si adagia un po’ la fortuna lo premia all’80’ quando l’arbitro vede un galeotto tocco con il braccio in area di rigore di un difensore friulano, dal dischetto Alushani si fa prima ipnotizzare da Bernardi ma poi in tap-in sigla il 3 a 1 che sembra chiudere la gara. Infatti cinque minuti più tardi, su una punizione dalla trequarti, la difesa rossonera si addormenta e Milocco, capitano del Torviscosa, insacca il 2 a 3. A questo punto la formazione friulana si getta all’arrembaggio e all’89’, con la squadra tutta proiettata in avanti, Alushani scatta in contropiede e fredda il portiere avversario per la rete del definitivo 4 a 2. I sei minuti di recupero non offrono nessun spunto degno di nota: il San Giovanni con questo fondamentale successo mette un altro mattoncino sul suo primato.
I rossoneri ora riposeranno per ben due domeniche (prima Pasqua, poi il turno di riposo previsto dal calendario) prima di incrociare lo Zarja in quella che si preannuncia come la sfida decisiva.
