Risultato: 1 - 0
Marcatori:
Nacson (rigore)FORMAZIONE: Rodà, Prato, Borghesi, Crozzoli, De Cata, Baruzzini, Morelli (La Montagna), Stolli, Righi (Panceri), Novel, Nacson. (A disposizione: Bernabich, Bresich, Pedalina, Aliaj, Arpesella). Allenatore: Giorgi
Vittoria che pesa come un macigno per i Giovanissimi Under 15 di mister Antonio Giorgi che s’impongono, con carattere ed orgoglio ed un pizzico di fortuna che non guasta mai, nel big match contro lo Zarja valido per la seconda piazza di questo torneo provinciale dominato dall’Isontino. È stata una partita bella, combattuta e giocata quasi sul filo del rasoio quella disputata in Viale Sanzio, con lo Zarja più tecnico e manovriero che ha tenuto di più la palla e creato di più ma il Sangio, grazie ad una superba retroguardia (soprattutto Borghesi e Baruzzini) e l’insuperabile Rodà in porta (ancora protagonista), ha saputo resistere punendo i carsolini allo scadere grazie ad un rigore di Nacson concesso abbastanza generosamente dall’arbitro (dobbiamo essere sinceri).
Parte forte lo Zarja: al 1’ ci prova l’ex Del Piccolo con una girata che però si spegne sul fondo, al 3’ su corner dalla sinistra si sviluppa una mischia in area con la sfera che fa a schizzare sul palo sinistro di Rodà, poi la difesa rossonera spazza. Un minuto dopo il Sangio crea il suo primo pericolo quando il portiere carsolino Coloni pasticcia su un tentativo di costruzione dal basso ma poi si riscatta bloccando la conclusione, invero centrale, di Nacson. Al 7’ ci prova Koren da fuori su sponda di Del Piccolo ma la palla termina di molto fuori, un minuto reagisce il sangio con Righi che si incunea in mezzo a due di due avversari prima di calciare una palombella che però termina alta. All’11 ci riprova lo Zarja su punizione ma Rodà blocca in presa, sul ribaltamento di fronte il portiere rossonero lancia su Nacson che serve Righi, il numero nove crossa sul secondo palo per l’altro esterno Novel che da pochi passi fallisce il vantaggio calciando sull’esterno della rete. Al quarto d’ora lo Zarja colleziona un’altra occasione clamorosa: Matic mette al centro con una rimessa laterale a lunga gittata per Del Piccolo che trova di sponda Koren, il cui tiro a botta sicura si stampa sulla traversa, sulla ribattuta Mirceta calcia un tiro insidioso che Rodà e poi la difesa sbrogliano calciando la palla più in avanti possibile. Un minuto dopo reagisce la squadra di Giorgi con un tiro strozzato di Righi che finisce lontano dalla porta. Al 17’ un pasticcio in uscita di De Cata regala la palla a Rismondo che però sparacchia fuori da buona distanza. Al 20’ il possente Koren si libera di Morelli e calcia un destro insidioso che fa la barba al palo alla destra di Rodà, portiere rossonero. Dopo un errato tentativo di costruzione dal basso dei rossoneri, Del Piccolo serve Dell’Agata che trova smarcato Koren, il tiro però è centrale e Rodà para in due tempi. Al 22’ crossa e Rodà anticipa in uscita Dell’Agata, insiste lo Zarja tre minuti dopo ancora sull’asse Del Piccolo-Koren con quest’ultimo calcia un destro che termina fuori di un paio di metri dalla porta rossonera. C’è quasi solo la squadra della minoranza in campo: al 26’, dopo un bel slalom, Simonutti serve Del Piccolo che però calcia un diagonale impreciso che finisce fuori. Il match continua ad essere bellissimo e vibrante: al 27’, su un corner da sinistra, la palla perviene a Prato che calcia un diagonale che finisce di un metro alla destra dei pali dello Zarja. Al 28’ Prato serve Morelli che calcia a rete, portiere però blocca con una doppia presa. Al 34’, su una punizione di Matic si scatena una mischia in area pericolosa davanti a Rodà ma la difesa rossonera spazza. È l’ultima occasione di un bellissimo primo tempo che finisce così ad occhiali.
La ripresa non registra emozioni fino al quinto quando ancora Del Piccolo trova di nuovo Koren che esplode un gran destro dai sedici metri ma Rodà, con un volo fin quasi l’incrocio dei pali, salva lo zero a zero. Sul corner seguente Doles calcia alto (grazie ad una deviazione rossonera),da posizione invitante, sul secondo corner consecutivo Rismondo di testa non inquadra la porta da pochi passi. Al 9’ ci prova Morelli su punizione quasi da casa sua ma esce un tiraccio che esce di molto. Al quarto d’ora trona ad attaccare il Sangio: Nacson crossa sul secondo palo per Morelli che non inquadra la porta. Al 21’ ci prova Simonutti dai trenta metri su punizione ma non inquadra la porta. Un minuto dopo Doles ricalcia da fuori ma Rodà blocca la sfera. Al 26’ ancora il dieci carsolino protagonista, il suo destro questa volta schizza a terra ma Rodà con un gran tuffo devia in corner. Sugli sviluppi del corner successivo Simonutti mette in mezzo un pallone pericolosissimo che spiove in area piccola, Prodan non riesce ad intervenire a porta quasi sguarnita, poi Mirceta non inquadra la porta ciabattando male la sfera. Al 34’ Rismondo supera Prato e si incunea in area ma al momento di calciare a rete non inquadra la porta. Al 37’ arriva l’episodio chiave del match: il neoentrato La Montagna si incespica nel tentativo di rincorrere un avversario, l’arbitro vede un inesistente fallo indicando il dischetto. Dagli undici metri Nacson non si fa tradire dall’emozione e con un bel piattone lascia di sale Coloni. Poi non c’è quasi più tempo per giocare: in campo e sugli spalti scoppia una gioia incontenibile per una vittoria impronosticata alla vigilia e inaspettata per lo svolgimento della gara.
