Risultato: 2 - 1
Marcatori:
Biloslavo, LoFORMAZIONE: Peric, Giurgevich, Marinaro, Lo, Biloslavo (Devescovi), Ndiaye, Gattini (Fabbro), Bersan (Cadamuro), Buro (Triolo Puleio), Stocker, Grando (Hajrullaj). (A disposizione: Tall, Bacigalupo, Benvenuti). Allenatore: Gelleni
Successo sofferto per gli Allievi Under 17 di mister Gelleni che hanno battuto, pur con qualche patema di troppo, il Torre, una compagine composta in buona parte da atleti del 2010. È stato un incontro strano quello disputato alle nove di mattina in Viale Sanzio: un match che è stato “rovinato” da alcune decisioni particolari del giovane direttore di gara che ha finito per spazientire gli animi dei ventidue giocatori in campo. La squadra avversaria, nonostante abbia giocato per circa sessantacinque minuti in inferiorità numerica, è uscita dal campo con l’onore delle armi mentre i rossoneri hanno sprecato troppo in attacco rischiando di complicarsi la vita nel finale.
Nell’undici iniziale mister Gelleni deve rinunciare a Slavez, infortunato, con Biloslavo che parte nuovamente dal primo minuto mentre Bersan viene riproposto difensore centrale nella retroguardia a tre, in attacco Buro viene sostenuto da Grando e da Stocker.
Il match si infiamma subito al terzo: un tiro di Paron esce di poco alla sinistra di Peric ma il direttore di gara ferma l’azione per un fuorigioco, sul ribaltamento di fronte una progressione di Ndiaye porta ad un tiro del senegalese deviato da un difensore in corner. Poi il match va in pausa fino al 18’ quando il Sangio passa avanti: su una punizione di Lo a rientrare, il portiere Medeot respinge la palla ma Biloslavo insacca di testa l’uno a zero. AL 22' tiro si rivede Lo con un tiro debole parato da Medeot, un minuto dopo lo stesso centrocampista del Senegal perde palla, Paron serve così Gaviglia che da pochi passi non trova impatto con la sfera. Al 27' un tiro-cross di Buro non trova nessuno che aggancia la sfera mentre al 29’ giunge l’episodio che stravolge il match: il portiere Medeot viene infatti espulso dall’arbitro Merigo per aver preso palla fuori area dopo un contrasto con Stocker, la decisione scatena accese discussioni in campo con i dirigenti della squadra avversaria che minacciano di lasciare l’impianto di Viale Sanzio. Dopo cinque minuti di pausa al 34’ le due squadre riprendono a giocare ma bisogna aspettare il 41’ per assistere ad un’occasione degna di nota quando lo sfortunato Ndiaye colpisce in pieno la traversa. Nel primo minuto di recupero Gaviglia ci prova con un tiro centrale che Peric blocca in due tempi; si va così al riposo sul’1 a 0 rossonero ma il Torre è ancora vivo nonostante l’inferiorità numerica.
La ripresa inizia subito bene per i colori rossoneri: su un corner da sinistra, un tiro di Biloslavo viene respinto sulla linea ma Lo in ribattuta timbra il 2 a 0 per la formazione di Gelleni. Un minuto più tardi calcia a rete Ndiaye ma para il portiere avversario. Al 49’ si riaffaccia il Torre con un tiro insidioso di Petruz che termina alto di poco. Al 53' occasione di platino per il tris rossonero: Stocker serve Buro che però calcia addosso al portiere ospite, al 56' un diagonale dello stesso Buro termina fuori di poco. La squadra friulana però non molla: al 58' un tiro di Tronci termina a lato dopo una bella azione di Bouzmit, al 62' reagisce il Sangio con un tiro a giro Stocker terminato alto. Un minuto dopo Liberati spara un campanile da quasi tre quarti campo, la palla sembra destinata sotto alla traversa ma Peric con un bel guizzo devia in corner. Continua intanto il ping-pong tra le due compagini: al 65' un tiro di Gaviglia finisce alto di mezzo metro, mentre al 66' un tiro Stocker viene parato dal portiere, sul seguente corner Fabbro calcia al volo fuori. Al 70' ci prova Paron su punizione ma para in presa Peric, tre minuti dopo una bella azione manovrata degli ospiti porta ad una conclusione alta di Bouzmit. Al 83' un tiro del neoentrato Devescovi viene respinto di piede dal portiere, poi nel finale gli ospiti alzano la pressione nonostante l’inferiorità numerica: all’ 87' Bouzmit calcia da pochi passi ma Peric respinge, al 92’ però Presacco trova con una bella imbucata Paron che da pochi passi sigla il gol dell’1 a 2. Un minuto dopo, con gli ospiti tutti protesi nella metà campo rossonera, l’arbitro annulla inspiegabilmente un gol a Devescovi nonostante fosse partito nella sua metà campo. Finisce così con un sofferto ma prezioso 2 a 1 che permette ai rossoneri di agganciare il Fiumicello.
