Risultato: 5 - 0
FORMAZIONE: Peric, Giurgevich, Buro (Fabbro), Lo, Biloslavo, Ndiaye, Triolo Puleio (Hajrullaj), Bersan, Devescovi, Stocker, Grando (Bacigalupo). (A disposizione: Maselli). Allenatore: Gelleni
Gli Allievi Under 17 ritornano dal campaccio spelacchiato di Lucinico con una cinquina sul groppone contro la seconda forza del campionato, la Pro Gorizia. Non si può rimproverare nulla ai ragazzi rossoneri che si sono presentati in terra goriziana ai minimi termini, senza praticamente tutta la difesa (solo Biloslavo era presente come difensore di ruolo) e con una formazione inventata quasi all’ultimo. Nonostante la formazione d’emergenza Bersan e compagni hanno giocato con grande umiltà e spirito di sacrificio anche se la Pro Gorizia (pur avendo anche lei assenze importanti) si è dimostrato avversario superiore, anche se lo scarto finale è troppo penalizzante per il Sangio che ha sofferto terribilmente il terreno in terra con qualche ciuffo d’erba del campo di gioco.
Il San Giovanni abbandona il suo classico 3-4-2-1 e si schiera con una formazione davvero raffazzonata, un 4-4-1-1 con Stocker che agisce alle spalle dell’unica punta Devescovi, in fase difensiva i rossoneri per limitare i danni applicano rigide marcature a uomo sulle punte avversarie (Giurgevich su Di Lauro, Biloslavo su Cetrtic, Grando su La Notte, Lo su Pesenti) con Bersan che agisce da libero “alla vecchia”. I rossoneri difendono compatti nella loro metà campo fin dal fischio d’avvio dell’arbitro Gargiulo, la Pro costruisce la sua prima opportunità al 4’ con un cross in mezzo all’area teso e pericoloso che Biloslavo salva in corner, quattro minuti dopo su un cross dalla destra di La Notte Pesenti sfiora di testa la palla che termina fuori. Il catenaccio rossonero salta al quarto d’ora quando Pesenti, migliore in campo per distacco, calcia da fuori area una tiro talmente preciso che finisce letteralmente sotto il sette, nulla da fare per Peric. Al ventesimo il portiere rossonero si supera con uno strepitoso doppio intervento su Pesenti e Di Lauro. Dopo la mezz’ora il San Giovanni, che in precedenza aveva giocato esclusivamente nella propria metà campo, inizia a salire con il proprio baricentro: al 31' Stocker scappa bene sulla sinistra ma la sua rasoiata viene salvata sulla linea da un difensore della Pro. Al 37’, sul primo buco difensivo della giornata, La Notte scappa sulla destra e centra un pallone che Pesenti spinge in rete per il raddoppio della Pro. L’ultima occasione del primo tempo giunge al 42' con un tiro di Crnogorac da oltre metà campo che termina alto; la prima frazione termina così con la formazione locale avanti 2 a 0.
Nel secondo tempo il Sangio si schiera con un 4-4-2 più offensivo con Buro (encomiabile per lo spirito di sacrificio) che esce stremato per Fabbro mentre Grando viene spostato da terzino a punta con Triolo che passa in difesa. Al 48’ Ndiaye, tra i migliori nelle file rossonere, è protagonista di una bella progressione ma il portiere Dascal para in uscita. Al 55’ si fa vedere la Pro Gorizia con una punizione di Bibiri che termina fuori di poco. Al 61’ i goriziani segnano il secondo “gol della domenica” che vale il 3 a 0: su una punizione dalla destra di Pibiri, Pesenti anticipa Giurgevich con una girata e manda il pallone all’angolino dove Peric non può nulla. Al 63' il guardiano rossonero tocca sulla traversa un tiro da lontano di Cetrtic che si stava insaccando all’angolino, sul susseguente corner un colpo di testa dello stesso Cetrtic finisce fuori. Al 72' una punizione di Cetrtic trova Di Lauro che da pochi passi calcia fuori, un minuto dopo l’arbitro espelle Cetrtic per doppio giallo e il Sangio può un po’ “rifiatare”. Al 77’ Ndiaye serve Devescovi in area di rigore che però calcia addosso al portiere Dascal. Al minuto settantanove arriva il quarto sigillo della Pro: Di Lauro scappa in situazione di uno contro uno con Peric, vince l'uno contro uno con il portiere rossonero (che resta a terra dolorante) per poi depositare il pallone nella rete sguarnita. All’83' Colto serve con una bella verticalizzazione Di Lauro che supera la difesa rossonera prima di battere Peric con un diagonale imparabile. All’ 86' lo scatenato Di Lauro calcia fuori mentre al 90’ una punizione di Pibiri termina alta. Il Sangio, virtualmente in dieci negli ultimi minuti in quanto Biloslavo ha giocato claudicante, costruisce un’altra occasione un minuto dopo quando, su punizione da metà campo, Ndiaye non aggancia la palla in posizione favorevole.
Termina così il match di Lucinico con un 5 a 0 per la Pro Gorizia ma, vista la situazione di assoluta emergenza, di più non si poteva davvero fare.
