Risultato: 0 - 3
Marcatori:
D’Introno (2), NianeFORMAZIONE: Stefanucci, Piselli, Romeo (Fracas), Testa (Barone), Lapasin, Venier (Camporeale), Flego, Facca (Gelicrisio), Niane (Kanidisek), D'Introno, Alushani. (A disposizione: Peric). Allenatore: De Castro
Ad un passo dal sogno! Gli Juniores Under 19 di mister Maurizio De Castro sbancano il terreno di Basovizza (quasi gremito per l’occasione) con un perentorio 3 a 0 lasciando a bocca asciutta uno Zarja che alla vigilia cullava l’idea di sgambettare la capolista e riaprire i giochi al vertice. Invece i rossoneri sono stati quasi perfetti nel big match della penultima giornata dove si è visto un po’ il manifesto di questa squadra: compatta e impenetrabile in difesa, pungente e mortifera in attacco come solo le grandi compagini sanno essere.
Per l’appuntamento più importante della stagione mister De Castro schiera i suoi con la formazione tipo: Stefanucci in porta, difesa a quattro con Piselli e Romeo esterni, Testa e Lapasin centrali, a centrocampo D’Introno e Venier sono i due mediani mentre Flego e Facca arano le fasce, davanti Niane è supportato da Alushani.
Dopo neanche centottanta secondi la partita s’incanala già nel verso giusto per i colori rossoneri: Lapasin batte una punizione dalla trequarti di campo che si rivela un campanile insidioso per l’ex Brazzatti che legge male la traiettoria, capitan D’Introno invece intercetta la sfera di testa e la manda in festa facendo gioire il popolo rossonero, 1 a 0. L’immediato vantaggio stimola la reazione rabbiosa dei basovizzani mentre il Sangio, che non si aspettava una partenza così a razzo, gioca un po’ impaurito mettendosi subito dietro con un bel blocco basso. Al 3’ ci prova lo Zarja su corner ma il colpo di testa di Zobec finisce alto, al nono una punizione dal limite di Ingrao si rivela una telefonata per Stefanucci che blocca in sicurezza. Lo Zarja tiene il pallone tra i piedi ma negli ultimi metri i ragazzi di Zobec sono imprecisi, all’11’ ci prova ancora l’altro ex Ingrao con un tiraccio che però finisce di molto lontano dalla porta rossonera; un minuto dopo però Cusmich converge bene sul destro e calcia un tiro a giro insidioso che finisce di poco alto sulla traversa. Al minuto diciotto però, alla seconda capatina nell’area avversaria, arriva il raddoppio rossonero, ancora su palla inattiva: Alushani pennella una pallone dalla sinistra che Brazzatti ancora una volta legge male e D’Introno, sempre lui, con un magnifico stacco sigla il raddoppio che manda in visibilio i numerosi supporter rossoneri presenti in tribuna. Al 23’ reagisce lo Zarja con Cusmich che c’entra il palo esterno dopo una bella percussione sulla sinistra. Poi la formazione di casa, che non riesce in nessun modo a scardinare il fortino rossonero, inizia a “bombardare” da fuori area: al 39’ Ingrao calcia alto, lo imita Ciuffatelli al 44’ ma la mira non è ancora una volta una delle migliori. Al 47’, al secondo di recupero assegnato dal direttore di gara Cudiz, la squadra biancorossa si fa pericolosa ma la conclusione di Canziani viene deviata da Testa e la palla termina sul fondo. Il primo tempo si conclude così sul 2 a 0 per il San Giovanni che ha segnato sugli unici due tentativi a rete dei primi quarantacinque minuti.
Nella ripresa si aspetta uno Zarja ancora più rabbioso in campo, invece la squadra locale entra in campo un po’ sfiduciata ed il Sangio ha più spazio per ripartire, al 48’ Alushani pennella una bella punizione con il pallone che termina di poco alto. Al 52’ arriva però il tris rossonero: Venier calcia di sinistro, la palla viene rimpallata da un difensore sui piedi di Niane che al volo fulmina imparabilmente Brazzatti, poi lo stesso giocatore senegalese viene ammonito per aver ecceduto nell’esultanza. Lo Zarja reagisce appena al 57’ con un corner dalla destra, Stefanucci esce con i tempi sbagliati ma il possente Zobec incorna alto. Due minuti dopo Lapasin trova con un lancio lungo Niane che evita Brazzatti in uscita ma poi non riesce a calciare a rete. Al 68’ ci prova Ingrao ma la palla va lontana dalla porta, due minuti dopo ci prova Ciuffatelli su punizione ma la palla finisce quasi nell’adiacente foiba. Lo Zarja attacca ormai con poco mordente e si affida ai tiri da lontano: al 73’ Ingrao calcia di destro, Stefanucci blocca, due minuti dopo lo stesso numero dieci dello Zarja calcia un tiro più insidioso che però Stefanucci alza in corner. L’ultima occasione arriva all’89’ quando Zobec calcia una punizione dal limite che però termina di un soffio fuori. Dopo cinque minuti di recupero arriva così il triplice fischia che archivia l’ennesima impresa dei nostri Juniores e sabato prossimo, contro l’Azzurra Premariacco, basterà un punto per centrare l’agognato traguardo.
