Risultato: 3 - 2
Marcatori:
Lapaine (2, rigori)FORMAZIONE: Aiello, Benzan, Vendola (Giuriato), Forza (Jerman), Vascotto A., Bertoia (Bernobi), Greco (Lapaine), Marincich, Iogna Prat, De Luca (Dzelajlija), Tuiach. (A disposizione: Lubiana, Aviani, Gordini, Kameni). Allenatore: Caiffa
Esordio dal sapore amaro per la Prima Squadra di mister Stefano Caiffa che torna dal Lucca di Ronchi con una sconfitta che lascia qualche rimpianto: dopo un primo tempo abulico dove Aiello e compagni sono sembrati imballati, nella ripresa i rossoneri hanno alzato i giri del motore dando più di qualche noia ai padroni di casa, una delle grandi favorite per il salto in Promozione. L’incontro comunque non è stato esaltante: entrambe le contendenti non hanno mostrato il loro miglior repertorio calcistico anche se da dire che sull’esito di questo brutto 3 a 2 (fatto quasi inedito nel calcio in quanto solitamente più gol si segnano e più spettacolo si vede in campo) ha influito molto la direzione del signor Guazzelli di Pordenone che per tutti i novanta minuti ha di fatto scontentato entrambe le contendenti assegnando la bellezza di due rigori per parte.
Veniamo ora alla cronaca: nel battesimo di fuoco nella “sua” Ronchi mister Caiffa opta per il solito 3-5-2 con un trittico muscolare in mezzo (Marincich-Bertoia-De Luca) e due punte leggere come Iogna Prat e Greco per opporsi al rodato 4-3-3 dei padroni di casa di mister Terpin che fa molto affidamento sul perno di centrocampo Di Matteo e sulla punta Ligia. L’avvio del match non è esaltante con il Sangio che fatica a restare corto sulla “pista d’aeroporto” di Ronchi con i locali che però stentano a dare brio alla manovra. Ci vuole il solito episodio per movimentare la sfida: all’ottavo minuto Andrea Vascotto tocca con il braccio il pallone in area di rigore dopo un rimpallo con Ligia (la dinamica non è chiara nemmeno dal video…), dal dischetto lo stesso Ligia non perdona spiazzando Aiello, palla da una parte e portiere dall’altra per l’1 a 0 Ronchi. Il Sangio fatica a reagire anche perchè il Ronchi controlla bene il centro del campo senza però velocizzare il fraseggio, al 14’ ci prova Veneziano su punizione ma Aiello blocca centralmente. Poi bisogna aspettare il 26’ per registrare un’altra opportunità: Clemente converge bene sul destro in posizione di ala sinistra e calcia un tracciante che finisce di poco la sua traiettoria sopra la traversa rossonera. Tre minuti dopo c’è il primo “graffio” rossonero sul match: un lancio di Bertoia trova Iogna Prat che si incunea bene in area sul centrodestra, il suo tiro però è centrale e Stoduto para in due tempi. Alla mezz’ora, Ronchi pericolosissimo quando su un corner dalla destra, un rimpallo fortuito consegna la sfera a Veneziano che di testa, da mezzo metro, inzucca la sfera addosso ad Aiello che para distinto. Il 2 a 0 però è solo rimandato: al 35’ su una punizione da trequarti di campo Alessandro Rebecchi salta indisturbato e di testa sigla il raddoppio del Ronchi. La reazione sangiovannina avviene appena al quarantesimo quando Marincich con il mancino calcia centralmente dai venticinque metri e Stoduto blocca
in presa. È l’ultima opportunità di un primo tempo bruttino che termina sul 2 a 0 Ronchi.
Nella ripresa i padroni di casa abbassano ulteriormente i ritmi del gioco (prima certamente non elettrici!) ed il Sangio, con l’innesto di Lapaine per Greco, ha più verve in attacco. Al 48’ su un lungo lancio di De Luca, Stoduto esce di piede rinviando la palla su Lapaine che però da lontano non centra il rettangolo di porta, l’arbitro però ferma tutto per un fuorigioco (che probabilmente non c’era) di Iogna Prat. Al 53’ una punizione di Veneziano va alta: è l’unico sussulto della prima parte della ripresa della squadra di casa. Al 60’ Lapaine si incunea tra Alessandro Rebecchi e Stoduto con il portiere che tocca Lapa, Guazzelli indica per la seconda volta il dischetto e dagli undici metri lo stesso Lapaine segna con un tiro angolato sulla sinistra di Stoduto, 2 a 1 e partita riaperta. La partita procede placida fino al 37’ quando Giuriato, con molta ingenuità, stende Grasso in area di rigore, l’arbitro assegna per la terza volta la massima punizione che viene convertita da Sarcinelli nel 3 a 1 Ronchi. La partita sembra ormai in ghiaccio per i padroni di casa, ma la squadra di Caiffa ci prova comunque con orgoglio: all’88’ la prima bella combinazione tra Lapaine Iogna porta quest’ultimo alla conclusione in area di rigore che però viene murata in corner. Un minuto dopo Ruggiero scappa in contropiede ma Giuriato, con un gran recupero, soffia la palla proprio mentre l’avversario stava per calciare a rete a botta sicura. Al 91’ un’ingenuità di Stoduto, che stende Iogna Prat in area, riapre momentaneamente in match con il quarto rigore della sfida, dal dischetto Lapaine spiazza il guardiano di casa ma ormai è troppo tardi ed il Ronchi torna a casa con i primi tre punti del campionato.
Per il Sangio sabato prossimo, in casa contro la Risanese, ci sarà già la possibilità del riscatto.
