Risultato: 2 - 1
Marcatori:
Marincich, Gridel (rigore)FORMAZIONE: Aiello, Tuiach, Vouk, De Luca, Aviani, Vendola, Bertoia (D’Introno), Marincich, Bernobi (Forza), Gridel, Lapaine (Iogna Prat). (A disposizione: Stefanucci, Varglien, Sgorbissa, Greco, Kameni, Dzelajlija). Allenatore: Caiffa
Grande impresa per il San Giovanni di mister Stefano Caiffa che tra le mura amiche di Viale Sanzio “matano” la corazzata Sangiorgina al termine di un match quasi epico con i rossoneri che hanno saputo trovare i tre punti nonostante abbiano giocato più di trentacinque minuti in inferiorità numerica causa l’espulsione di De Luca (unica nota stonata di una grande domenica). La Sangiorgina è parsa una squadra dal tasso tecnico fuori categoria che però si è specchiata molto cercando sempre qualche tocco in più e qualche finezza di troppo, il Sangio dal canto suo ha dimostrato die essere un gruppo affiatato e coeso che ha saputo imbrigliare gli avversari e capitalizzare le occasioni create.
Per affrontare il 4-3-3 molto mobile della squadra friulana allenata da mister Peter Kalin, il mister rossonero opta per un inedito 4-3-1-2 con Bertoia trequartista tattico che gioca quasi a uomo sul metronomo avversario Mattiuzzi, nella linea a quattro giocano Tuiach a destra ed Aviani a sinistra mentre davanti Bernobi viene ancora preferito a Iogna Prat al fianco di Lapaine. La prima occasione giunge dopo tre giri di lancette: Marincich ruba palla e calcia di sinistro dai venti metri, la conclusione però viene parata in due tempi da Ciani. Gli ospiti bussano alla porta rossonera al sesto: dopo un grande slalom alla Tomba, Ignjatovic serve Pesce che calcia un fendente a giro che esce di pochissimo. Al minuto dieci Diame calcia male da fuori, la palla si spegne a lato. Poi il match va in pausa fino al 23’ quando De Luca serve Bernobi che calcia in girata un pallone troppo centrale bloccato in presa da Ciani. Insiste la squadra di Caiffa: al 26’ un mancino al volo di Bertoia trova la presa del guardiano ospite. La squadra di Kalin ci prova al 32’ con punizione dai trenta e passa metri di Ignjatovic che termina altissima. Il finale del primo tempo vede un’occasione al 40’ dei granata: Zivec imbecca Pesce al limite dell’area che calcia di sinistro una botta centrale, Aiello però blocca incollando la sfera sui guanti. Si chiude così un primo tempo bruttino con le due compagini che di fatto di sono annullate a vicenda.
La ripresa però è di tutto altro tenore. Parte a razzo il San Giovanni: al 46’ ci prova Bertoia dai trenta metri, la palla finisce fuori di un niente alla sinistra di Ciani. Tre minuti più tardi occasionissima Sangio: su una palla persa da parte dalla Sangiorgina sulla trequarti, Lapaine calcia di sinistro dal limite dell’area ma centra il palo. I friulani reagiscono appena al 50’ con un tiro dalla lunga distanza di Mattiuzzi alle stelle. Al 51’ bella azione degli ospiti: Ignjatovic penetra in area ma da pochi passi calcia incredibilmente fuori. Al 54’ seconda palla sanguinosa persa nella zona nevralgica del campo dai friulani, Bernobi imbecca Lapaine in contropiede però Ciani blocca tutto in uscita bassa buttandosi a catapulta. Al 55’ giunge l’episodio che cambia i connotati del match, ovvero l’espulsione di De Luca per proteste. Sembra mettersi male per la squadra rossonera ma al 57’ i ragazzi di Caiffa colgono il primo jolly: Marincich ruba palla a Zivec, penetra fino al limite dell’area e scarica in rete un tiro angolato che batte Ciani, 1 a 0 Sangio! Reagisce rabbiosamente la compagine di San Giorgio di Nogaro: sessanta secondi dopo una lunga azione elaborata viene sbrogliata da Vouk in corner, sul susseguente angolo un tiro parabolico di Ignjatovic termina fuori di un niente. Al 62’ tambureggiante azione egli ospiti con Perissutti che calcia alto da buona posizione. Due giri di lancette dopo altra bella azione corale dei friulani “rovinata” da un tiraccio di Ignjatovic. Ormai è un monologo della squadra di Kalin: al 66’ Diame scappa sulla sinistra e serve la sovrapposizione di Perissutti che però calcia malamente alto. Al 70’ Ignjatovic serve con un pallonetto Marcut che viene anticipato di piede da Aiello, dalla rimessa laterale successiva Ignjatovic serve Zivec che calcia dai sedici metri un pallone che termina alto di pochissimo. Al 75’ giunge il bellissimo gol della Sangiorgina che riequilibra la contesa: Mattiuzzi si inventa un tiro dai venticinque metri che va sotto l’angolino alla destra di Aiello che si butta invano in tuffo, 1 a 1. Adesso il match si fa bellissimo con la Sangiorgina che i butta avanti alla ricerca della vittoria, lasciando però praterie invitanti al Sangio: al 78’ Iogna Prat scappa in contropiede su un lungo lancio di Aiello ma spara alto da posizione invitante. Al 79’ Zivec ci prova da fuori area, blocca in presa il portiere rossonero. All’ 80’, sul ribaltamento di fronte dell’azione precedente, ingenuità incredibile di Pretto che si fa anticipare da Iogna Prat, l’attaccante sangiovannino entra in area e viene steso da Diame che entra in scivolata, il rigore viene convertito in gol da Gridel con un tiro teso centrale, Ciani su butta sulla sua destra e la palla va così in rete per l’incredibile 2 a 1 San Giovanni. La sangiorgina ormai non ha più forze per reagire: all’ 85’ una lunga azione dei friulana si conclude con un tiro alto di Sovilj. L’ultima opportunità giunge al minuto ottantanove con un tiro di Ignjatovic rimpallato da Marcut su Vizev, quest’ultimo fa scoccare una saetta centrale che però viene bloccata centralmente da Aiello. Dopo sei minuti di recupero l’arbitro Ferro (contestatissimo dagli ospiti) fischia tre volte con il Sangio che trova una vittoria pesantissima.
La prossima domenica però sarà vietato rilassarsi perché i ragazzi in maglia rossonera saranno attesi da una trasferta insidiosa a Percoto in casa dell’Union 91.
