Risultato: 3 - 2
Marcatori:
Lapaine, Forza, GridelFORMAZIONE: Aiello, Benzan, Gordini (Forza), Tuiach, Aviani, Vendola, Bertoia, Marincich (Sgorbissa), Bernobi, Gridel, Lapaine (Iogna Prat). (A disposizione: Stefanucci, Varglien, Testa, Gelicrisio, Kameni, Dzelajlija). Allenatore: Caiffa
Non si ferma più la marcia del San Giovanni di mister Stefano Caiffa: in una gelida e ventosa giornata di Ognissanti i rossoneri hanno sfoderato un’altra prestazione maiuscola contro un avversario di tutto rispetto come l’Isonzo, forse una delle migliori compagini viste in questo scorcio di campionato in Viale Sanzio. È statodavvero un match complicato fin dai preparativi: l’arbitro designato, il signor Ienay di Pordenone, infatti ha accusato un malore nell’immediata vigilia del match ed è costretto a dare forfait. Il sostituto Cerruti (che per inciso arbitrerà benissimo) è costretto a giungere in fretta e furia da Pordenone con l’inizio del match che viene fatto slittare alle sedici in un Attilio Visintini sempre più gelido.
Il Sangio, nonostante le pesanti assenze difensive di Vascotto e Vouk, si schiera con un 4-4-2 a rombo speculare a quello degli avversari. Veniamo alla cronaca: la partita è condizionata fin dalle prime battute dalle raffiche di bora e dal freddo, la prima occasione arriva al quinto minuto: su un cross di Tuiach da destra, Lapaine e Bernobi non trovano l'impatto con la sfera. Poi si desta la squadra bisiaca: all’ottavo Tel crossa un pallone insidioso in area che Bertoia salva in corner sul secondo palo, due minuti dopo su un traversone di Malaroda Contin spara alto dal limite dell’area, stesso esito che spetta al quarto d’ora al tiro scoccato dal rossonero Tuiach sempre dai venti metri. Intanto si fa male Gordini, rilevato da Forza che viene innestato (a sorpresa) come trequartista mentre Benzan scala al centro della difesa, sarà una delle mosse decisive del match. Si muove molto bene in attacco la compagine di mister Fabio Maranzana: al 16' Puntaferro serve a rimorchio l’accorrente Tel che però manda il pallone sopra la traversa. Due minuti più tardi un bel cambio gioco di Bertoia trova Tuiach, il suo tiro però è troppo “masticato” e si spegne sul fondo. Al 24' arriva il primo episodio decisivo del match: un cross Tuiach trova Bernobi in mezzo all’area, la sua girata viene girata deviata prima dal corpo di Ferri dalle mani protese del portiere Martin; dal corner Lapaine estrae dal cilindro una rovesciata in stile Album Panini che lascia di sale Martin per l'1 a 0. La squadra di Maranzana è come tramortita dal vantaggio rossonero: alla mezz’ora un tiro di Forza a palombella termina fuori di poco, centoventi secondi dopo una punizione da posizione defilata dello stesso Forza termina sull'esterno della rete. Al 33’ però arriva l’inaspettato pari dei biancoblu: Puntaferro spara una prima cannonata, respinta dai pugni di Aiello, ma il secondo tiro di cannone di Pez si rivela mortifero in quanto va proprio sotto l’incrocio dei pali destro della porta rossonera, 1 a 1 e tutto da rifare. Al 35' Tel trova Mascarin con un cross basso, il tiro del dieci ospite viene però bloccato da Aiello. Al minuto quaranta il Sangio sfiora il 2 a 1 con una doppia occasione: prima Martin salva sui piedi di Bertoia, poi Di Giorgio salva sulla linea su una conclusione a botta sicura di Gridel. Si va così al riposo sull’1 a 1 dopo quarantacinque minuti molto vivaci.
La ripresa inizia subito bene per i colori rossoneri: 49' Lapaine scappa sulla destra e serve a rimorchio Forza per una sorta di rigore in movimento, 2 a 1! La reazione isontina è però veemente: al 53’ Puntaferro serve in sponda il neoentrato Fedel che però calcia un tiro che viene parato in presa da Aiello. Un minuto dopo, sugli sviluppi di un bel contropiede manovrato, Pez prova il tentativo a rete ma Aiello si tuffa bene e para. Al 55', su azione di corner corto, un tiro a botta sicura viene salvato sulla linea da Vendola. Insiste l’offensiva dell’Isontino: al 62' un bel cross di Pez trova la testa di Puntaferro che però non inquadra la porta. Al minuto numero sessantaquattro però, Lapaine si guadagna una punizione dai venticinque metri, Gridel pennella un autentico capolavoro alla Del Piero, Martin tocca non riuscendo però ad evitare il 3 a 1 rossonero. L’Isonzo è ferito ma continua a martellare: al 66' la squadra di Maranzana costruisce un’altra bella ripartenza ma Pez calcia alto. Al 70' giunge così il 2 a 3: Mascarin calcia sulla traversa e tap in da pochi passi del neoentrato Zerbin. Al 73' su azione di corner, Ferri calcia malamente sopra la traversa. All’83’ l’Isonzo costruisce un’azione elaborata con una conclusione finale di Cicogna da ottima posizione che viene deviata provvidenzialmente in angolo. Al 90' arriva forse la più grande occasione isontina del secondo tempo: su una punizione di Cicogna, Ferri salta indisturbato in area ma manda di testa la palla sul fondo. Un minuto dopo, su un cross da sinistra, Pez prova un altro colpo di testa sul secondo palo con la sfera che però non entra dentro. Al 94', su un lancio lungo, Martin anticipa Lapaine in uscita e pochi secondi dopo Cerruti fischia tre volte sancendo la terza vittoria consecutiva di un San Giovanni che ora può sognare.
