Risultato: 1 - 1
Marcatori:
BuroFORMAZIONE: Peric, Giurgevich, Marinaro, Lo, Cadamuro, Slavec, Grando (Devescovi), Ndiaye, Buro (Gattini), Stocker (Fabbro), Hajrullaj (Benvenuti). (A disposizione: De Grassi, Biloslavo, Triolo Puleio, Devescovi, El Mustain). Allenatore: Gelleni
Un pareggio che vale come una vittoria per gli Allievi Under 17 di mister Gelleni che tornano dalle rovine romane di Aquileia con un punticino (il primo del 2026) che fa davvero morale perché i rossoneri, che si sono presentati in Friuli senza capitan Bersan (squalificato) e con l’innesto del neoarrivato Francesco “Bomber” Grando (ex Chiarbola) hanno davvero rischiato di fare il colpaccio contro la terza forza del campionato. Il mister muggesano schiera i suoi con il 3-4-2-1: in porta torna Peric mentre al centro dell’attacco si rivede Buro con Grando che parte sulla fascia sinistra.
Parte bene l’Aquileia con una punizione dalla lunga distanza di Polano, para Peric in due tempi. Al decimo il portiere rossonero svirgola un rinvio ma poi rimedia su Sankovic liberando in fallo laterale. Al 12’ ci prova Giurgevich dalla lunga distanza ma la sua conclusione lambisce il palo alla sinistra di Buzzolo. Al quarto d’ora arriva una colossale occasione per l’undici di Gelleni: su una punizione di “Giurge” dalla destra si scatena una mischia con Slavez che da pochi passi calcia a lato. Al 19’ però arriva il vantaggio: Hajrullaj serve Buro che con un bel diagonale incenerisce Buzzolo per il vantaggio rossonero. Reagisce la formazione di casa che gioca con un 4-3-3 molto strutturato anche se pecca nel concludere: al 22’ Ndiaye trattiene per la maglia Bagnoli in area di rigore, l’arbitro (per nostra fortuna) non vede nulla. Al venticinquesimo Grandi scappa bene sulla sinistra ma il suo destro non trova la porta. Al 27’ su corner dalla sinistra di Stocker Slavez stacca bene ma non inquadra la porta dei patriarchini, qualche minuto dopo Buro serve come rifinitore Giurgevich che si inserisce con il tempo giusto venendo però murato da Buzzolo. Al 36’ ci prova la squadra di casa con una girata di Violin che però finisce sul fondo, un minuto dopo però le casacche azzurre trovano il pareggio: Sankovic uccella Marinaro con una finta e poi con un destro a giro mette la palla là dove Peric non può intervenire, 1 a 1. È l’ultima occasione di un primo tempo comunque bello e combattuto terminato su un giusto pari anche se il Sangio ha costruito le occasioni più pericolose.
Nella ripresa continua l’equilibrio in campo: al 55’ Stocker serve Hajrullaj che viene travolto al limite dell’area da Pisca, l’arbitro estrae solo il giallo per il numero due dell’Aquileia. Cresce intanto il Sangio: al 67’ una punizione di Lo termina sopra la traversa, al 79’ su un corner dalla sinistra di Stocker Ndiaye da mezzo metro manda la palla di testa sopra alla traversa, occasione clamorosa per la squadra rossonera! Al 92’ Ndiaye sgambetta Dovier al limite dell’area (anche se in posizione decentrata). Capitan Violin calcia una parabola rasoterra lenta e beffarda che schizza sull’erba umida prima di finire nell’angolino basso ma Peric con la mano sinistra devia la palla blindando l’1 a 1. Finisce così ad Aquileia con un punto che vale quasi una vittoria, domenica prossima in Viale Sanzio co sarà il fanalino di coda C.G.S., occasione buona per trovare il primo successo del 2026.
