Risultato: 3 - 3
Marcatori:
Lapaine (3)FORMAZIONE: Aiello, Giuriato, Cociani (Gordini), Forza (Dzelajlija), Vascotto, Vendola, Jerman, Marincich, Sabadin (Moscato), Sgorbissa (Kameni), Lapaine. (A disposizione: Lubiana, Varglien, Vouk, Gridel, Sgorbissa, Davanzo). Allenatore: Caiffa
Spettacolare pareggio per il San Giovanni di mister Stefano Caiffa che, in quel di Straccis, hanno saputo acciuffare quasi all’ultimo secondo i padroni di casa dell’Azzurra Gorizia, compagine quotata che in questa stagione ha forse un po’ deluso le aspettative. Il match di oggi può essere considerato il manifesto della grinta e dell’orgoglio mostrato per tutta l’annata da questo gruppo che non ha mollato nemmeno sul 3 a 1 per i padroni di casa. I novanta e passa minuti della gara in terra isontina sono stati un po’ sull’altalena: ad un primo tempo abbastanza anonimo è seguita una ripresa con occasioni da una parte e dall’altra. Sugli scudi ancora una volta il bomber Lapaine che ha timbrato una tripletta di gran classe.
Per l’ultima trasferta stagionale mister Caiffa schiera quasi la sua classica formazione tipo con l’unica novità di Sgorbissa, che con il dieci è chiamato a suggerire Lapaine e Sabadin. L’Azzurra di mister Gianni Longo invece si schiera con un 4-3-3 abbastanza canonico in cui il perno centrale è il bomber e capocannoniere del campionato Lorenzo Selva. Il match inizia subito con l’Azzurra che prova a fare la partita: al secondo Selva si libera bene di Cociani e calcia a giro, Aiello risponde con un bel volo e devia la sfera. Al quinto minuto lo stesso Selva raccoglie un lungo lancio dalle retrovie, brucia in sprint la difesa rossonera ma la sua conclusione viene respinta dalla traversa ad Aiello battuto. All’8’ si affaccia per la prima volta nell’area avversaria il Sangio con una conclusione debole di Lapaine che Brussi blocca in presa. Poi il match si spegne fino al 19’ quando Klancic trova con un bel filtrante Bizjak che evita Aiello in uscita siglando l’1 a 0 per i goriziani. Dopo lo svantaggio la squadra rossonera cresce: al 26’ Forza pennella un bel pallone al centro, Cociani però non impatta bene la sfera che poi si impenna, un minuto dopo lo stesso difensore rossonero è costretto ad uscire per un malanno alla caviglia, al suo posto entra Gordini. È l’ultima occasione di una prima frazione abbastanza anonima terminata con il vantaggio dell’Azzurra.
La ripresa invece è più movimentata: al 48’ Sabadin mette un pallone al centro teso e Iansig sfiora l’autorete, due minuti dopo lo stesso Iansig si propone in avanti sulla sinistra ma il suo tentativo termina alle stelle. Al 53’ Lapaine si gira bene in area e calcia con il destro, Brussi blocca. Al 56’ Forchiassin scappa sulla sinistra e mette al centro un tiro cross che Selva (per fortuna!) non intercetta a pochi passi dalla linea bianca. Tre minuti dopo lo stesso Selva raccoglie un lancio dalle retrovie e gira di destro, la palla però esce di molto. L’Azzurra sembra legittimare il vantaggio e al 64’ Forchiassin spara dai venticinque metri ma la palla esce di molto. Al 72’ però il neoentrato Della Ventura pennella dai venticinque metri un tiro a giro che finisce quasi sotto al sette, nulla da fare per Aiello e 2 a 0 Azzurra. Al 74’ l’arbitro Tomat di Udine fischia un rigore (parso abbastanza generoso a essere sinceri) dopo un contatto tra il portiere Brussi (uscito un po’ a farfalle) e Sabadin, dal dischetto Lapaine spiazza l’estremo goriziano riaprendo i giochi, 2 a 1. Un minuto dopo ingenuità di Gordini in area che travolge Klancic a palla lontana, dal dischetto il bomber Selva calcia un pallone che si insacca a fil di palo nonostante un bel tuffo di Aiello, Azzurra quindi nuovamente con il doppio vantaggio. Il San Giovanni però reagisce: al 78’, su un corner dalla sinistra, Brussi si riscatta con una parata d’istinto su Vendola. All’82’ Klancic tenta la sorte da trenta metri su palla inattiva ma la palla esce. All’86’ c’è un altro calcio piazzato, questa volta dai venticinque metri per i rossoneri, la trasformazione di Lapaine è impeccabile con il pallone che scavalca Brussi per poi insaccarsi alla sua sinistra, 3 a 2. All’89’ ci prova il neoentrato Moscato con un tiro troppo debole, tre minuti dopo un cross dalla destra viene smanacciato da Aiello con Vendola che rischia l’autorete. Al sesto minuto di recupero, mentre dagli spalti si sente il classico “arbitro fischia!!”, la difesa dell’Azzurra si addormenta su un classico pallone vagante in area, Kameni la tocca a rimorchio per Marincich che serve di prima Lapaine, Lapa si gira e quasi ad occhi chiusi fa partire un diagonale che batte Brussi per l’insperato (ma comunque meritato!) 3 a 3 che fa esplodere di gioia tutta la panchina rossonera.
Sabato prossimo l’ultimo appuntamento stagionale in Viale Sanzio, la passerella finale contro la Cormonese.
