Risultato: 1 - 2
Marcatori:
Alushani (2)FORMAZIONE: Stefanucci, Romeo, Facca, Fracas, Lapasin, Venier, Flego, Gelicrisio (Camporeale), Kanidisek (Mor Talla, Yopa), D’Introno, Alushani (Aydemir). (A disposizione: Tall, Barone, Piselli, Testa). Allenatore: De Castro
Al termine di una vera e propria battaglia sotto la pioggia sferzante, gli Juniores Under 19 di mister Maurizio De Castro sbancano il Maurizio Visintin di Campanelle centrando così la dodicesima partita su altrettante gare.
Quella di sabato sera era una sorta di prova del nove per la capolista ed è stata superata quasi ai pieni voti da D’Introno e compagni in quanto il Campanelle si è dimostrato un avversario davvero ostico che ha saputo mantenere il match sull’equilibrio per tutti i novanta minuti, nonostante il netto predominio (sia nel gioco che nelle occasioni) della banda rossonera che però non ha concretizzato a dovere le tante opportunità create. Il San Giovanni si schiera con qualche novità nell’undici: la catena destra è inedita con Romeo spostato a destra in luogo dell’infortunato Piselli e Gelicrisio più alto mentre in attacco, accanto a bomber Alushani, c’è Kanidisek.
Parte fortissimo come sempre il San Giovanni che al quarto sfiora già l’1 a 0 ma Kanidisek calcia a lato da buona posizione. Un minuto dopo però D’Introno trova in verticale Alushani che batte Nastasi in uscita regalando l’1 a 0 ai rossoneri. La reazione del Campa è però immediata e al 9’ l’ex Boudjeltia serve con un bel passante Lombardo (entrambi ex della gara) che da pochi passi fredda Stefanucci. La reazione rossonera arriva appena al minuto venti con un tiro di Kanidisek che viene bloccato da Nastasi, al 28’ ci prova Alushani su una punizione dal limite ma il suo piattone è debole ed il portiere avversario para facilmente. Al 36’ il Campanelle va vicino al 2 a 1 con una punizione dal limite di Boudjeltia con il pallone che termina di poco alto. Sul finire del primo tempo la squadra rossonera inizia a bombardare la porta avversaria: al 44’ su corner dalla sinistra D’Introno stacca bene di testa ma Nastasi salva con un guizzo, due minuti dopo sempre su calcio d’angolo (questa volta dalla parte opposta) Kanidisek incorna la sfera stampandola sulla traversa. Un minuto Alushani si trova tutto da solo davanti al portiere ma si fa deviare il suo tiro a botta sicura da Nastasi, sul corner seguente D’Introno impatta ancora una volta bene il cuoio che però termina di poco alto. Al 48’ ancora Alushani si trova in posizione favorevole ma il suo tiro termina fuori di poco: cinque colossali occasioni in altrettanti minuti che chiudono sull’1 a 1 un primo tempo estremamente teso e vibrante.
Nella ripresa il copione non cambia con il sangio che si fionda in avanti alla ricerca del raddoppio, al 46’ Alushani impegna il portiere avversario con un bel diagonale, un minuto il neoentrato Niane (in luogo di Kanidisek) scappa in contropiede ma calcia a lato di poco. Al 50’ è sempre il senegalese protagonista ma la sua conclusione viene parata da Nastasi. Al minuto cinquantanove Alushani cerca di battere Nastasi ma il portiere del Campa gli dice ancora di no. Un minuto dopo, al sessantesimo, arriva il doppio episodio che cambia il volto alla sfida: prima la squadra di casa resta in dieci per il rosso estratto a Vitrani (altro ex della sfida) e poi, sulla susseguente punizione, Camporeale calcia forte e centrale, Nastasi respinge corto ma Alushani si avventa come un falco sulla palla scaraventandola in porta per il 2 a 1. Due minuti dopo Niane potrebbe segnare il 3 a 1 ma il suo diagonale esce di poco sulla sinistra della porta avversaria. Non si ferma la spinta rossonera: al 65’ un colpo di testa di Flego termina fuori di poco. La squadra di De Castro rallenta i ritmi fino al 77’ quando Fracas viene espulso per proteste con un doppio giallo che riequilibra la sfida. A dieci minuti dal termine Niane scappa ancora in contropiede ma non riesce ad inquadrare la porta nemmeno sta volta. Poi il match si innervosisce ulteriormente con il Campanelle che prova un ultimo forcing finale senza però creare grattacapi a Stefanucci, al 92’ la squadra di casa resta in nove per l’espulsione di Lombardo. Finisce così con un 2 a 1 pesantissimo che corrobora il primato rossonero.
