Risultato: 2 - 1
Marcatori:
FlegoFORMAZIONE: Stefanucci, Piselli, Romeo, Testa, Lapasin, Venier, Flego, Facca (Camporeale), Kanidisek (Niane), D’Introno, Alushani. (A disposizione: Barone, Gelicrisio, Yopa). Allenatore: De Castro
Dopo tredici vittorie di fila cade per la prima volta in questo campionato la formazione Juniores di mister De Castro che nel big match della sedicesima giornata, disputato nella cornice di lusso dell’Enzo Bearzot di Gorizia, cedono per 2 a 1 al cospetto della compagine di casa della Pro Gorizia, seconda in classifica, che con questa vittoria riapre così i giochi al vertice di questo torneo. È stata davvero una bella sfida con entrambe le compagini che hanno battagliato e creato occasioni su occasioni con il punteggio finale che ha sorriso ai padroni di casa che sono stati più abili a sfruttare i singoli episodi dei novanta minuti.
Per l’appuntamento goriziano mister De Castro si affida al suo consueto 4-4-2 con testa che ritorna al centro della retroguardia e Facca che assieme a Flego blindano le due corsie esterne. La pro Gorizia, impostata su un 4-3-3 molto strutturato con fraseggi palla a terra ed inserimenti sulla fasce, fa subito la partita creando la sua prima occasione dopo due minuti con Russo che centra per Blasizza che non inquadra la porta di sinistro da pochi passi. Poi la partita si spegne per più di dieci minuti con i rossoneri che iniziano a raddoppiare bene sugli esterni (Flego marca quasi a uomo Russo) mentre Lapasin agisce sempre in seconda battuta da libero staccato. Al 14’ è lo stesso Lapa a pennellare una punizione dalla destra che Flego insacca in rete con un bellissimo colpo di testa che vale l’1 a 0. È l’episodio che sblocca il match: al 18’ ci prova Pintar, forte metronomo di casa, dalla lunga distanza ma Stefanucci con un gran volo salva la sua porta, due minuti dopo Alushani scappa sulla destra, centra un pallone che Monti smanaccia, sulla ribattuta però D’Introno non inquadra la porta calciando alto. Al 23’ ci prova ancora il capitano di testa, su punizione di Kanidisek, ma la palla si impenna sul fondo. Al 25’ si rifà viva la Pro con Russo che rientra sul destro e calcia, blocca Stefanucci. Alla mezz’ora Alushani serve Kanidisek sul secondo palo, il suo colpo di testa chiama Monti alla risposta ma l’arbitro fischia un fuorigioco. Al 35’ su un corner dalla sinistra Sartori ci prova in spaccata ma la palla va alta. Al 38’ un doppio liscio di Kanidisek in area di rigore vanifica una buona opportunità rossonera e al 43’ la “sagra del liscio” continua con il goriziano Russo che da buona posizione, seppur defilata, cilecca la sfera. Al 45’ ci prova dalla lunga distanza Florenin ma Stefanucci alza sulla traversa. Un minuto dopo arriva l’episodio che svolta la partita: Stefanucci e Blasizza si scontrano in area con il giocatore in casacca verde che però anticipa il portiere rossonero, per l’arbitro è rigore e dal dischetto Pintar trasforma con un tiro all’angolino, Stefanucci intuisce ma nulla può; un bel primo tempo si chiude così sull’1 a 1.
Nella ripresa aumenta la nebbia e dalle tribune si inizia a fare fatica a seguire un match che continua ad essere molto emozionante: la Pro continua a fraseggiare bene il pallone mentre il Sangio si affida sempre ai lanci lunghi e al contropiede. Al 53’ ci prova D’Introno dal limite ma la palla termina di un metro fuori alla sinistra di Monti. Cinque minuti dopo Niane vede l’inserimento di Venier, sembra gol fatto ma Monti si supera con una parata d’istinto. Al 60’ ci prova Florenin dal limite ma la palla sibila di poco dal montante sinistro della porta rossonera. Al 64’ Niane calcia a rete ma Monti blocca, sul ribaltamento di fronte l’ex San Luigi Di Lazzaro-Kovacevic calcia da fuori ma la palla va fuori. Al 68’ D’Introno riprova a piazzare la palla sul palo lontano di Monti ma ancora una volta la mira è imprecisa. Al 75’ grossa occasione Pro: Pintar trova con il contagiri Blasizza che però viene anticipato di piede da Stefanucci. Tre minuti risponde la squadra di De Castro con Niane che non inquadra la porta da buona posizione. All’84’ così arriva il gol che punisce il Sangio: Blasizza pennella al centro un gran pallone che Russo manda in rete anticipando l’uscita di Stefanucci. Sotto di un gol i rossoneri si buttano all’arrembaggio: all’ 87’ Alushani ci prova con un diagonale che però sfiora il montante destro della Pro Gorizia. Al 91’ lo stesso Alushani viene travolto platealmente dal portiere Monti in area di rigore, è fallo tutta la vita ma l’arbitro, forse anche per la nebbia (era molto distante dall’area di rigore goriziana), lascia incredibilmente correre! Nel finale saltano i nervi con Niane che rimedia un doppio giallo per proteste. L’arbitro concede cinque minuti di recupero ma fa terminare le ostilità tra le due squadre al 94’ con una rimessa laterale in attacco. Un ultimo episodio controverso di una trasferta sfortunata che però non intacca una grande prestazione.
