Risultato: 6 - 1
Marcatori:
Di BiasiFORMAZIONE: Posti, Nikolic, Novel, Stolli, La Montagna, Bresich, Morelli (Mottica), Radovini, Retti (Calemme), Di Biasi (Arpesella), Nacson (Capanna). (A disposizione: Tazzari, Rodà, De Cata, Baruzzini). Allenatore Di Summa.
Esordio amaro per il nuovo San Giovanni Under 17 targato Di Summa: i giovani rossoneri perdono per 6 a 1 contro il Sant’Andrea ma hanno fornito ottime indicazioni (soprattutto nel primo tempo) al cospetto della grande favorita per il successo finale. Nel primo tempo i rossoneri a tratti hanno giocato addirittura meglio di un Santa abulico passando in vantaggio con capitan Di Biasi, che è stato anche questa domenica il solito trascinatore. Nel secondo tempo però, la maggior freschezza atletica degli avversari unita ad un arbitraggio francamente impresentabile (autore di alcune scelte nonsense culminate nell’espulsione di La Montagna) hanno consentito alla squadra di Piran di dilagare. Per la prima uscita stagionale mister Di Summa schiera la sua squadra con un 4-4-1-1 dove la difesa è completamente inventata a causa di defezioni, infortuni e mancati tesseramenti (solo Bresich sulla carta è un difensore), a centrocampo Stolli fa coppia con Radovini mentre Di Biasi agisce da trequartista alle spalle di retti.
Parte subito forte la squadra rossonera: al 2' una bella percussione di Di Biasi termina con un tiro di sinistro che va fuori. Un minuto dopo Brancaleon si gira in area ma la sua conclusione viene ribattuta da Posti. Al quinto la prima decisione controversa del match: capitan Di Biasi viene steso in area, l’arbitro però non concede un rigore davvero solare. Un minuto dopo lo stesso dieci rossonero, imbeccato da un lancio lungo, scappa tutto solo verso la porta avversaria ma si fa ipnotizzare dal forte portiere Mancini. Al 7' il Santa suona la sveglia con un’azione prolungata dell’ex Lombardi che però calcia alto. Al nono ci prova il nove Kraker con una conclusione da lontano parata da Posti. All’ 11' altra azione personale dello scatenato Di Biasi che però calcia a lato da pochi metri, un minuto dopo su un suo errato rinvio, Mancini rimedia alla grande di piede sempre su Dibia. Dopo un momento di confusione, al 16' un errato passaggio di La Montagna trova Salich che però calcia alto. Al 20' cross un cross trova la testa di Comino che però incorna a lato, sessanta minuti dopo però reagisce il Sangio con Morelli che calcia da lontano, pallone alto di poco. Al 24' un altro lancio lungo dalle retrovie trova tutto solo Di Biasi, miracolo di Mancini che salva i suoi. Il Santa reagisce al 28’ con un tentativo di Balducci che calcia fuori di pochissimo a Posti battuto. La partita è piacevolissima con continui batti e ribatti: al 29' un tiro a giro di Di Biasi va di poco alto. Sono le prove generali del vantaggio rossonero: alla mezzora un lancio lungo di La Montagna trova Di Biasi che anticipa Mancini in uscita, 1 a 0. Un minuto dopo però il direttore di gara combina un’altra frittata: su una rimessa in zona offensiva del Santa, emette un fischio senza senso che trae in inganno giocatori rossoneri: La Montagna prende la palla con le mani in area di rigore con l’arbitro che indica tra lo stupore generale il dischetto. Dagli undici metri Lombardi però non sbaglia anche se il pur bravo Posti aveva intuito la traiettoria del tiro, 1 a 1 e tutto da rifare! Il Sangio accusa il colpo: al 36' un colpo di testa di Balducci obbliga Posti alla grande risposta ma l’arbitro fischia il fuorigioco. Al 38' il San Giovanni va vicino al raddoppio: un retropassaggio errato consegna la sfera a Retti che colpisce un palo clamoroso. Al 41' un tiro di Lombardi chiama Posti ad un’altra grande parata, al 44’ però la difesa rossonera si perde su un pallone vagante e Comino infila nel sacco il 2 a 1 e su questo punteggio termina la prima frazione.
Nella ripresa il San Giovanni cala d’intensità con i padroni di casa che alzano i ritmi muovendo più velocemente la sfera: al 47' Posti è ancora strepitoso con un doppio intervento su Brancaleon e Lombardi. Al 48' il Sangio si fa vivo con una conclusione di Nacson bloccata da Mancini. Al 49' Brancaleon scappa palla al piede ma giunto in area calcia a lato. Al 52' un errore di La Montagna, che sbaglia rimando calciando con poca potenza, consegna la sfera a Brancaleon che segna a porta vuota. Due minuti dopo lo stesso numero tre del Sant’Andrea sfrutta un cross da destra segnando da dentro l’area il punto del 4 a 1. A questo punto il Sangio si disunisce definitivamente con i locali che però abbassano i ritmi di gioco gestendo il pallone: al 57’ Lombardi calcia da fuori area ma la sfera esce ancora di poco. Al 66’ il terzo misfatto del direttore di gara: La Montagna subisce un fallo ma l’arbitro “inverte” il verdetto sventolando il secondo giallo davanti al naso del nostro numero cinque che è costretto ad andare anzitempo negli spogliatoi! Il Sant’Andrea riprende ad attaccare al 75’ con un tiro alto di Brancaleon su azione di angolo. Al 77’ Posti è ancora strepitoso su Tarantino e sulla ribattuta del portiere sangiovannino Tropeano calcia a lato. Al 78' Lombardi è autore di una bella serpentina ma poi calcia a lato da pochi passi. Al 84' altro guizzo di Posti su Tarantino, sul corner seguente Tropeano non inquadra il rettangolo di porta. All’86’ una bomba da fuori di Comino vale il quinto gol del Sant’Andrea, all’88’ Salich calcia alto di poco e sul contropiede seguente Mottica serve Calemme che calcia a lato da pochi passi. Al minuto ottantotto altro miracolo di “San” Posti su una conclusione da pochi passi di Tarantino, al 92' altro paratone di Posti su un colpo di testa ancora di Tarantino. Al 94' reagisce il San Giovanni con un tiro debole di Calemme bloccato da Mancini, al 96’ giunge così il 6 a 1 con una conclusione vincente di Tropeano da pochi passi su azione di corner.
Finisce così 6 a 1 per il Sant’Andrea ma i segnali incoraggianti ci sono eccome. Nel prossimo turno i rossoneri affronteranno il Campanelle B in un match che non avrà finalità per la classifica finale.
