Risultato: 2 - 5
Marcatori:
Ndiaye (rigore), StockerFORMAZIONE: Tall, Giurgevich, Marinaro, Lo, Cadamuro (Benvenuti), Slavez, Triolo Puleio (Hajrullaj), Bersan, Devescovi (Del Bello), Stocker (Maselli), Ndiaye (Fabbro). (A disposizione: Peric) Allenatore: Gelleni (in panchina Scabar).
Terza sconfitta di fila per gli Allievi Under 17 di mister Gelleni che soccombono in Viale Sanzio al cospetto dell’Isontino in un incontro double face: dopo un primo tempo davvero positivo, chiuso sul 2 a 1 in favore dei rossoneri, nella ripresa Bersan e compagni si sono letteralmente sciolti come neve al sole al cospetto di un avversario comunque di buona levatura ma che è stato sicuramente facilitato da molte ingenuità individuali in difesa.
Per la seconda sfida del ritorno in casa i rossoneri si schierano con il 3-4-2-1 con Ndiaye a tuttafascia sulla sinistra e Triolo e Stocker dietro a Devescovi, in porta ritorna Tall. La partita è bloccata ed al 2’ si fa minacciosa la squadra avversaria: su una mischia la palla perviene a Rossetti che però calcia alto. Il Sangio imbriglia bene gli avversari e con il passare dei minuti inizia a pungere: al 12' un cross di Ndiaye trova Giurgevich sull’altro palo (da quinto a quinto) che però calcia alto, al quarto d’ora risponde l’Isontino con un tiro di Rossetti parato da Tall in presa, al 19' Stocker serve Ndiaye che però calcia debolmente fuori. Un minuto dopo ci riprova Stocker ma il portiere Visintin para il tiro dell’ungherese e sul ribaltamento di fronte una conclusione parabolica di Dizdarevic termina alta. Al 25' c’è occasionissima in mischia per i rossoneri con Slavez e Devescovi che non trovano l'attimo giusto per calciare a rete. Al 29' un fallo del portiere Visintin su Stocker causa un rigore, dal dischetto Ndiaye calcia piano ma Visintin si fa passare palla sotto la pancia ed il Sangio passa avanti 1 a 0. Al 32’ reagisce la compagine allenata da Blason con un tiro debole su punizione di Pasian che Tall para, quattro minuti dopo altro calcio piazzato, questa volta rossonero, con Lo che manda il pallone fuori di poco. Al 38’ però arriva il 2 a 0 del Sangio: sempre su calcio di punizione, Stocker indovina una parabola che sorprende il guardiano Visintin. Due minuti dopo ci riprova Stocker ma il suo tiro da fuori termina fuori. Al 43’, quando la squadra rossonera sembra in assoluto controllo del match, arriva la doccia fredda del 2 a 1: Marinaro sbaglia il tempo d’intervento in area e Milani, bomber dell’Isontino, non perdona battendo Tall da pochi passi. Il primo tempo si conclude così sul 2 a 1 per il San Giovanni.
Nella ripresa il match si capovolge: al 46’ un tiro dai trentacinque metri di Dizdarevic termina fiori di poco. E’ il segnale che l’inerzia del match si è capovolta e al 49’ Bernacchia ruba palla a Ndiaye, converge in area e calcia a rete un tiro centrale che però riesce a battere comunque Tall per il pari Isontino. Al 52' Rossetti colpisce il palo con Milani che calcia fuori sulla ribattuta, al 60’ Tall frana su Milani con l’arbitro Bubbini che assegna il rigore alla squadra avversaria, dal dischetto Pasian trasforma con un bel tiro angolato sulla destra del portiere, 2 a 3. Poi la patita si blocca: il Sangio passa al 4-3-3 con l’innesto di Benvenuti per Cadamuro ma l’andazzo non cambia. Al 70’ un tiro di Fazari viene ben parato da Tall, al 74’ però giunge il quarto gol con un colpo di testa sotto misura del neoentrato Menchini. Due minuti dopo, su una punizione dalla sinistra, Milani salta indisturbato siglando il 5 a 2. Al 77' il Sangio reagisce con un tiro alto di Lo mentre due minuti dopo il neoentrato Del Bello calcia da buona posizione ma il portiere Indaco (subentrato a Visintin) para. All’83’ ancora Del Bello protagonista costringendo Indaco ad un altro bel intervento, questa volta in volo. All’84’ Tall risponde presente su un tiro di Pahor mentre un minuto dopo Milani non inquadra la porta. Il Sangio chiude il match in dieci per l’espulsione per fallo da reazione di Del Bello e nel finale si scatena un parapiglia in campo con alcuni giocatori rossoneri protagonisti in negativo di un match da dimenticare.
