Risultato: 7 - 0
Marcatori:
Alushani, Flego, Niane, D’Introno, Facca, Kanidisek, GelicrisioFORMAZIONE: Stefanucci, Piselli, Romeo (Yopa Nzoumeni), Testa (Niane), Lapasin, Venier, Flego (Gelicrisio), Facca (Barone), Camporeale (Kanidisek), D'Introno, Alushani. (A disposizione: Peric, Aydemir, Fracas). Allenatore: De Castro
Finisce con il tanto agognato trionfo la stagione super degli Juniores Under 19 di mister Maurizio De Castro che sabato si sono laureati matematicamente campioni provinciali al termine di una cavalcata memorabile che ha visto D’Introno e compagni dominare il torneo dalla prima all’ultima giornata con cifre da capogiro: 21 vittorie su 22 partite, una sola sconfitta (contro la seconda forza del campionato, la Pro Gorizia) con tanto di miglior difesa (18 solamente i gol subiti). Era dalla stagione 2016/17, quasi dieci anni fa, quando gli allora Allievi Provinciali (annata 2000 e 2001) vinsero il campionato provinciale, che il San Giovanni non vinceva un campionato giovanile dell’attività agonistica.
In un Attilio Visintini trasformato in un’autentica bolgia infernale, sabato sera i rossoneri hanno battuto in una sorta di passerella finale un’Azzurra Premariacco che ha disputato un buon primo tempo per poi squagliarsi nella ripresa. Per il grande appuntamento mister De Castro schiera i suoi nella classica formazione tipo con l’unica novità di Camporeale prima punta al posto di Niane nel consueto 4-4-2. I rossoneri iniziano su ritmi molto blandi e collezionano la prima opportunità al 6’ quando, sul solito lungo spiovente di Testa su rimessa laterale, la difesa ospite si impapera, Flego con il sinistro però calcia a lato. All’undicesimo però arriva al secondo tentativo il vantaggio della squadra rossonera: Camporeale serve con un delizioso tocco di mancino Alushani che tocca il pallone di punta ingannando il portiere avversario Deana in uscita, 1 a 0 e Viale Sanzio esplode di gioia! Un minuto dopo reagisce l’Azzurra con una conclusione (leggermente deviata) di Barbi che s’impenna sopra alla traversa. Il Sangio gioca al piccolo trotto e al 17’ la difesa si addormenta su un pallone vagante, Ecora spara un diagonale che però termina due metri a lato sulla destra di Stefanucci. L’Azzurra non demerita e al 23’ Amato calcia da lontano un tiro debole che Stefanucci blocca in presa. Al 25’ si rifà vivo il San Giovanni: D’Introno pesca Alushani con un lungo passante, l’albanese controlla bene la palla ma poi con il mancino calcia troppo debolmente con la sfera che esce di pochi centimetri a portiere fermo. Al 29’ reagisce la squadra friulana con Ecora che tenta un tiro a giro abbastanza telefonato che il portiere rossonero agguanta in presa. Al trentatreesimo Camporeale calcia una punizione dai venticinque metri mandando la palla mezzo metro sopra alla traversa avversaria. Al 35’ Romeo sbaglia un appoggio, Ecora ruba la palla ma calcia malamente da fuori area non inquadrando la porta. Due minuti dopo Camporeale calcia un corner liftato, Aluhsani incorna di testa ma Deana con uno splendido tuffo sulla sua destra salva la porta del Premariacco. Al quarantesimo Piselli scende bene sulla destra ma la sua conclusione esce di poco anche se Deana era presente sulla traiettoria. Sessanta secondi dopo torna a farsi pericolosa la squadra ospite: su un corner da destra, il sempre pericoloso Ecora calcia bene al volo ma Stefanucci blocca in presa. Al 44’ però il San Giovanni sigla il raddoppio: sulla solita punizione perfida di Lapasin (scagliata da circa settanta metri!), la palla viene sfiorata con i capelli da Flego e, dopo uno strano rimbalzo, supera Deana, 2 a 0 Sangio e su questo punteggio si chiude l’intervallo.
Nella ripresa i friulani si presentano in campo più scarichi e la squadra rossonera dilaga mettendo in mostra ottime trame di gioco: al 46’ una lunga gittata su rimessa laterale di Testa (sempre lui!) trova da solo in area Alushani che però calcia di sinistro troppo debolmente e il neoentrato portiere Pierigh respinge, sul susseguente corner però Facca incorna bene di tesa scuotendo la rete avversaria per la terza volta. Ormai la compagine di De Castro gioca sul velluto e al 54’ assistiamo ad una masterclass rossonera: Alushani serve al volo D’Introno che vede subito Kanidisek, il tiro mancino del neoentrato è una vera e propria sassata che vale il 4 a 0 sangiovannino. Al 63’ l’Azzurra ci prova su una punizione, la conclusione è insidiosa ed esce di mezzo metro alla destra di Stefanucci. Al sessantacinquesimo D’Introno scappa via in assolo e giunto davanti a Pierigh scaglia un diagonale imparabile che vale la quinta marcatura rossonera. Due minuti più tardi Amato entra in area dopo una bella progressione ma calcia alto. Al 71’ D’Introno vede Alushani e lo serve con un bel filtrante, Tedi rientra bene sul destro, la sua conclusione sembra vincente ma il piede di Morsut devia la palla in corner. Al 73’ si riaffaccia la formazione ospite: Ecora mette in mezzo un bel pallone che nessuno intercetta in area piccola, Gelicrisio sbaglia il disimpegno ma Amato calcia malamente a lato da ottima posizione; sul ribaltamento di fronte Kanidisek verticalizza con un gran lancio su Niane che anticipa Pierigh segnando il 6 a 0 rossonero. Al 77’ Niane pesca Alushani con un bel lancio ma l’undici rossonero calcia fuori di poco. Ormai il San Giovanni domina il campo e si diverte: all’81’ Gelicrisio rovescia per Barone che però di testa manda il pallone alto sulla traversa. Un minuto dopo Stefanucci si sporca i guantoni su un tiro debole di Ecora. Al 90’ Yopa serve Barone che calcia una stangata che fa tremare la traversa, ma non è finita qui: un minuto dopo D’Introno vede Gelicrisio che si libera di un avversario con una finta per poi sparare un diagonale imprendibile per Pierigh. Al 92’ lo scatenato Kanidisek innesca Alushani che però si fa parare di piede da Pierigh la sua conclusione. È l’ultima emozione di un campionato memorabile che questi ragazzi un giorno tramanderanno ai loro nipotini
