Risultato: 4 - 1
Marcatori:
Alushani (rigore), Camporeale, Lapasin, autoreteFORMAZIONE: Stefanucci, Barone (Facca), Romeo, Piselli, Lapasin, Venier, Flego (Yopa), Camporeale (Gelicrisio), Kanidisek (Aydemir), D’Introno, Alushani (Tall). (A disposizione: Testa). Allenatore: De Castro
Gli Juniores Under 19 di mister De Castro hanno fatto tredici! Nonostante abbiano dovuto faticare e sudare più del previsto, D’Introno e compagni sono riusciti a risolvere al meglio anche la pratica Sistiana, compagine che già all’andata aveva messo in seria difficoltà i rossoneri. Il punteggio finale di 4 a 1 non rispecchia una gara che è stata a lunga equilibrata e che è stata decisa solamente da episodi che hanno premiato i rossoneri. Se nel turno scorso il 2 a 1 contro il Campanelle è stato fin troppo stretto perché l’attacco rossonero si è divorato un sacco di occasioni da gol, questa volta la squadra di De Castro è stata davvero cinica e chirurgica nel battere il proprio avversario.
Il Sangio si schiera in partenza con il suo classico 4-4-2 con Camporeale e Flego che agiscono a “piedi invertiti” con “Campo” che parte a destra, davanti Kanidisek è la spalla del bomber Alushani, capocannoniere del campionato. Il Sistiana di mister Fuccio si schiera con una formazione molto aggressiva in mezzo e con un gioco molto diretto volto ad aggredire in mezzo e servire il più velocemente possibile le punte. Al sesto minuto si registra la prima occasione del match: Crevatin converge sul sinistro e calcia a rete, Stefanucci blocca. Risponde un minuto dopo Camporeale con un bel mancino che il portiere Blason abbranca in presa. Al dodicesimo però la squadra ospite passa inaspettatamente avanti: su un corner dalla destra Stefanucci esce in modo difettoso facendosi anticipare dalla testa del lungo Italiano che insacca così l’1 a 0. Il Sangio reagisce appena al quarto d’ora con un tiraccio di Venier che termina a lato, sessanta secondi dopo i delfini sfiorano il raddoppio con lo scatenato Crevatin che calcia dal limite un tiro che si spegne di poco sopra alla traversa. Al venticinquesimo ci prova Lapasin dai trentacinque metri ma la sua botta viene bloccata da Blason. Al 27’ però arriva, in modo del tutto casuale, il pari rossonero: Camporeale converge sul sinistro lasciando partire un cross innocuo che la difesa ed il portiere Blason leggono male con il pallone che ballonzola beffardamente in fondo al sacco senza nessun tocco, 1 a 1. Due minuti dopo ci prova Kanidisek ma la sua conclusione termina altissima ed al 33’ reagisce la squadra ospite con Crevatin che si libera di un paio di avversari prima di calciare un tiro insidioso che viene deviato in corner, dalla bandierina poi piove un altro pallone velenoso al centro dell’area che Italiano questa volta incorna alto. Sul ribaltamento di fronte (siamo al 34’) Alushani imbecca D’Introno che con il mancino però calcia alto. Al 39’ il Sistiana colleziona un’occasione clamorosa per ripassare avanti: Crevatin scappa sulla sinistra accentrandosi, il suo tiro è perfido ma Stefanucci riesce a toccare la palla sulla traversa. Al 45’ la squadra di Fuccio viene così punita: Alushani viene toccato in area da Bandel e l’arbitro indica il dischetto, dagli undici metri lo stesso bomber albanese non sbaglia spiazzando Blason per il 2 a 1. Il Sistiana però non ci sta e al 46’, al primo minuto di recupero, reagisce subito con un tiro di destro del solito numero nove Crevatin che Stefanucci blocca al petto. È l’ultima occasione di un primo tempo molto gradevole: un Sangio non brillantissimo ma comunque efficace conduce 2 a 1.
La ripresa parte con il freno a mano più tirato e bisogna aspettare il 52’ per il primo brivido, lo regala Tientcheu con un retropassaggio maligno che Blason non intercetta spegnendosi di pochissimo aldilà della porta. Al 55’ Venier serve Camporeale che calcia di mancino un fendente che si spegne di pochissimo sulla sinistra di Blason. Al 63’ su una punizione dalla destra Bandel calcia da solo in area ma la palla s’impenna, causa rimbalzo, sopra alla porta rossonera. Al minuto settanta, in un momento d’impasse della gara, giunge il 3 a 1 rossonero: Lapasin calcia un pallone su una punizione da oltre metà campo che, dopo un lungo arcobaleno, termina il suo percorso proprio sotto all’incrocio destro della porta del Sistiana, che golazo per il nostro Lapa! Avanti di due reti i rossoneri giocano più in scioltezza e al 74’, su un corner di Camporeale a rientrare, D’Introno viene anticipato da Bandel che devia la sfera alle spalle del suo portiere, 4 a 1. Nel finale la partita torna a farsi incandescente: all’83’ Alif salta bene di testa su un corner dalla destra, il pallone dopo aver schizzato a terra sembra finire sotto alla traversa ma un colpo di testa di capitan D’Introno salva tutto. Un minuto dopo ci riprova lo stesso capitano con il mancino ma la mira non è fortunata. Sessanta secondi dopo ci prova Aydemir che con il destro obbliga Blason alla presa. All’89’ Crevatin converge sul mancino e calcia un diagonale che Stefanucci blocca in tuffo, un minuto dopo lo stesso numero uno rossonero sbarra la strada al bomber dei delfini con un prodigioso intervento di piede. Al 91’ il neoentrato Gelicrisio calcia un gran bel destro che va ad incocciare contro la traversa: è l’ultima occasione di una gran bella partita che è finita ancora una volta positivamente per i nostri colori. Sabato prossimo, contro la Pro Gorizia, si deciderà una bella fetta di questo campionato per i nostri ragazzi.
