Risultato: 0 - 1
FORMAZIONE: Borghesi, Gashi A. (Prato), Panceri, Crozzoli, Osmani, De Cata, Morelli, La Montagna (Pedalina), Arpesella (Mottica), Nacson, Aliaj (Righi). Allenatore: Giorgi
I Giovanissimi Under 15 di mister Giorgi concludono la loro stagione con una sconfitta indolore contro i “rivali” del C.G.S. che hanno gridato “hurrà!” proprio allo scadere grazie ad una rete molto discussa di Brandon Giuliani, l’eroe della giornata per gli arancioverdi di Gaeta, abili a neutralizzare il gioco (oggi abbastanza prevedibile e monocorde) del Sangio. I rossoneri, imbrigliati per tutta la partita dalla robusta difesa avversaria, hanno fatto fatica a creare occasioni nitide, si sono un po’ innervositi per l’arbitraggio che è stato rivedibile (soprattutto nel secondo tempo) e allo scadere sono stati così puniti.
Privi di Stolli e Novel, impegnati con gli Under 16, mister Giorgi schiera i suoi con il solito 4-1-4-1 con La Montagna che rappresenta il vertice alto dell’attacco con i piccolini Nacson e Aliaj sulle fasce. Il C.G.S. invece si schiera con un 4-4-2 quasi vecchio stile con Mocchiut, Dublo e Perin in marcatura e il numero otto Vittorelli ad agire come libero staccato. Gli attaccanti rossoneri non si aspettano le marcature serrate degli arancioverdi e fanno fatica a carburare: la prima occasione arriva al quinto con un tiro alto di Nacson dalla destra, due minuti dopo ci prova Crozzoli ma la conclusione, per altro debole, si spegne sul fondo. All’undicesimo Gashi cerca la sorte su un calcio di punizione dalla lunga distanza ma Viva blocca la palla. Al 18’ è la volta di Morelli che però non inquadra il rettangolo di porta dalla lunga distanza. Al ventesimo il C.G.S. colleziona la prima occasione pericolosa del suo match: il libero Vittorelli calcia una punizione da lontano con il pallone che prima rimbalza a terra e poi viene bloccato dal portiere Borghesi (Rodà è ancora ai box per infortunio). Al venticinquesimo, su un cross innocuo dalla sinistra l’improvvisato portiere rossonero fallisce una presa facile ma il pallone va a sbattere sul palo, un minuto dopo un tiraccio di Gashi termina alto ed è questa l’ultima occasione di un primo tempo davvero deludente che si chiude ad occhiali.
La ripresa è più vivace anche perchè la giovanissimi arbitra Spinetti, perde il polso della situazione. All'ottavo il neoentrato Righi serve Nacson ma il tiro di “Nacho” è centrale e viene parato da Viva. Un minuto dopo i rossoneri manovrano bene in linea ma il tiro in diagonale debole di Prato (altro neoentrato) va a lato dei pali arancioverdi. Il C.G.S. esiste solo su calci piazzati: al 12' ci riprova Vittorelli ma la parabola finisce alta di poco. Un minuto dopo reagisce il Sangio con Mottica ma il tiro dell’attaccante rossonero è debole e Viva blocca in presa. Poi il match si blocca fino al 26’ quando un tentativo velleitario di Crozzoli va a lato di molto. Due minuti dopo i rossoneri costruiscono una bella occasione: su un cross Morelli, Mottica colpisce di testa e Viva para di piede. Al 29’ si ripete Mottica: su una palla vagante in area il numero quindici con una bella girata impegna in presa Viva. Alla mezz’ora l’arbitra non concede un rigore solare per un fallo plateale su Mottica “convertendo” la decisione in un’inesistente punizione dal limite, il tentativo di Nacson viene respinto in pugno da Viva. Al 33' su un’azione da corner Crozzoli calcia altissimo dai sedici metri. Si entra così nel recupero (non segnalato dalla signorina…) e al 37’ il Sangio sfiora il vantaggio: su una punizione di Morelli respinta dagli avversari, Crozzoli calcia sul primo palo trovando però la respinta di Viva. Al 38' su una punizione da posizione defilata una conclusione mancina di De Cata esce di poco. Un minuto dopo una punizione a parabola di Vittorelli viene bloccata da Borghesi. A questo punto il Sangio parte all’arrembaggio lasciando praterie agli avversari, così al 41’ Napolitano scappa in contropiede e serve Giuliani, in evidente posizione di fuorigioco, il numero diciotto avversario però non si fa pregare e con un tocco sotto misura batte Borghesi facendo esultare i ragazzi di Gaeta ed inviperire quelli di Giorgi. Poi l’arbitro emette tre volte il fischio mandando tutti sotto alla doccia. Per il C.G.S. una vittoria dal sapore quasi storico mentre per il San Giovanni questo brutto ko non sporca un campionato comunque molto positivo, chiuso sul secondo gradino del podio, risultato non pronosticato ad inizio stagione.
