Risultato: 1 - 2
Marcatori:
BottaFORMAZIONE: Bosio, Coletta, Variola (Arribas), Gabriele, Zhang, Rustia, Ortolani (Gargiulo), Biaschini (Humar), Cattonaro, Botta, Davanzo (Omijie). (A disposizione: Dupleich, Cassandra, Prapa, Krasniqi). Allenatore: Volo
Impresa sfiorata per i Giovanissimi Under 15 di mister Fabio Volo che cedono solamente all’ultimo respiro al cospetto dello Zarja, terza forza del campionato. I rossoneri hanno disputato una prestazione di grande carattere compensando alle proprie deficienze sul piano tecnico con una grinta ed un agonismo mai visti fino a questa domenica. Non sono bastati però perché i rossoneri hanno commesso ancora qualche ingenuità di troppo che hanno portato al ko.
Nella sfida tra il “maestro” Volo e l’“allievo” Gelleni ha prevalso quindi quest’ultimo al termine di un match non esaltante, dove la troppa foga e alcune decisioni non proprio felici del direttore di gara, l’hanno fatta da padrone. Il Sangio si schiera per la prima volta con un 3-4-3 molto abbottonato che diventa 5-4-1 in fase difensiva con Rustia che agisce praticamente da libero dietro ai quattro marcatori Variola, Gabriele, Zhang e Coletta, davanti Cattonaro ha funto da boa isolata. Parte a razzo la squadra carsolina: al quarto Grgic prova una conclusione a parabola ma Bosio smanaccia con una gran parata, all’ottavo però il numero otto Cerrato calcia un altro tracciante parabolico, Bosio questa volta non è impeccabile e la palla va in sacco per l’1 a 0 Zarja. Al 13’ il portiere rossonero si riscatta con un gran tuffo sempre su Cerrato. Un minuto dopo insiste la formazione di Gelleni con due tiri di Costa e Vidali che non inquadrano il rettangolo di porta. Al 19’ lo Zarja è sfortunato quando un gran tiro di Cerrato trova il palo a Bosio battuto. È sempre più un monologo della compagine di Basovizza: al 23’ su un cross dalla destra Grgic calcia un tiro smorzato che esce fuori di poco. Al 29’ si fa vivo per la prima volta il Sangio: Cattonaro serve a rimorchio Ortolani che però calcia debolmente tra le braccia di Vitrani. L’ultima occasione del primo tempo è del 31’ quando una punizione di Nebolsin dai trenta metri termina a lato di poco; si va così negli spogliatoi sull’1 a 0 per i biancorossi.
Nel secondo tempo il match si innervosisce ulteriormente: al primo giro di lancette Cerrato tenta la sorte da fuori area ma Bosio blocca in presa, due minuti dopo ancora protagonista il portiere rossonero classe 2013 che blocca una girata di Grgic. Al sesto minuto un tirocross di Cino finisce sulla traversa, due minuti dopo su azione di corner Bullo calcia a botta sicura ma Bosio respinge. Due minuti dopo lo stesso Bullo ci riprova ma Bosio blocca con una bel tuffo con presa. Dopo il quarto d’ora il Sangio, che fino in questo momento della gara si era limitato a subire come un pugile alle corde senza però mai capitolare, inizia ad alzare la testa: al 19’ un bel diagonale di Biaschini viene parato in tuffo da Vitrani e sul ribaltamento di fronte il neoentrato Paolino calcia fuori di poco. Al 22’ però giunge il pari rossonero: la difesa dello Zarja respinge un tiro di Omijie sui piedi di Botta che da pochi passi non sbaglia, 1 a 1. I carsolini incassano il colpo e non riescono ad imbastire una reazione degna di nota: al 34’ però il San Giovanni si spacca in due dopo un’azione offensiva e lo Zarja galoppa in contropiede, Cerrato così si inserisce centralmente e da pochi passi non sbaglia, 2 a 1. Finisce con questa beffa una partita in cui i giovani rossoneri stavano per compiere l’impresa.
Domenica primo novembre la formazione di Volo giocherà a Prosecco contro il San Giusto Academy, una buona occasione per centrare il primo successo stagionale.
