Risultato: 2 - 3
Marcatori:
Lapasin, Niane, Alushani (rigore)FORMAZIONE: Piselli M., Giurgevich, Piselli D., Testa, Lapasin, Grando (Biloslavo), Gelicrisio (Marinaro), Stocker, Niane (Slavez), Alushani, Flego. (A disposizione: Peric, Kanidisek, Benvenuti). Allenatore: De Castro
E sono tre! Gli Juniores Under 19 realizzano un’altra grandissima impresa espugnando il difficilissimo campo dell’Unione Friuli Isontina al termina di un match dal sapore epico che i nostri ragazzi probabilmente ricorderanno un giorno molto lontano ai propri nipotini. Sono stati cento e passa minuti di pura battaglia, favorita da un arbitro assolutamente inadeguato a dirigere sfide di questo tipo e che ne ha combinate davvero una più di Bertoldo. I padroni di casa dell’U.F.I. si sono comunque rivelati avversari di tutto rispetto, coriacei in difesa e pungenti davanti, ma i ragazzi di De Castro ancora una volta hanno saputo gettare il cuore oltre l’ostacolo tornando a Trieste con il terzo successo in altrettante gare.
Per l’ostica trasferta a San Lorenzo Isontino, mister De Castro schiera i suoi con la classica formazione in cui c’è solo Grando al posto di Bersan (ammalato) e Niane al fianco di Alushani con Slavez che parte dalla panchina. Parte forte la squadra di casa: dopo un minuto la retroguardia rossonera si fa trovare impreparata con Lapasin che indugia troppo facendosi scavalcare da Pellizzer, il nove di casa entra così in area venendo travolto dall’uscita di Mattia Piselli. L’arbitro indica il dischetto (ma nemmeno ammonisce il nostro portiere!) dove si presenta sempre Pellizzer che però accende un tiro di cannone che va ad infrangersi sulla traversa, pericolo scampato! All’ottavo minuto Flego si libera bene in area ma il tiro di Max va a sbattere sul palo (e siamo 1 a 1 in fato di legni!). Insiste il Sangio che al 9’ batte un corner dalla destra, il colpo di testa di Niane però è alto. Al 14’ bella combinazione tra le due punte rossonere: Alushani serve Niane che calcia in diagonale con il pallone che esce di poco. Poi la partita inizia ad innervosirsi con l’U.F.I. che inizia a giocare in modo maschio ed il direttore di gara che non sa che pesci pigliare. L’impasse si sblocca al 34’: Lapasin calcia dai quaranta metri un tiro ballonzolante che nessuno tocca sorprendendo il portiere di casa Della Ricca, 1 a 0 Sangio. L’esultanza dei rossoneri però dura un amen: al 36’ Flego sfiora la palla con il braccio (attaccato al corpo) in area di rigore, per lo strano regolamento calcistico del direttore di gara si tratta calcio di rigore e, questa volta, dagli undici metri Pellizzer calcia la sua cannonata sotto la traversa, Mattia Piselli non si butta ma il tiro del nove di casa è talmente potente che poi ritorna in campo dopo aver scosso la rete, 1 a 1. Tutto da rifare per la squadra sangiovannina che al 37’ sfiora il pari con Niane che dribbla Della Ricca calciando però a lato da posizione molto defilata. Il Sangio continua ad attaccare al 42’ ma una punizione dai venti metri di Alushani va alta. Al 46’ la retroguardia rossonera si appisola su una palla lunga, Concina si libera di Daniele Piselli e calcia un tiro a giro che il fratello ribatte come può sui piedi di Pellizzer che gonfia il sacco da pochi passi, 2 a 1 U.F.I. e su questo beffardo punteggio termina una prima frazione elettrizzante.
La reazione della banda di De Castro però si concretizza subito ad inizio ripresa: al 54’ Stocker semina la retroguardia di casa e serve un “cioccolatino” all’accorrente Niane che da pochi metri batte Della Ricca, 2 a 2. Al 55’ i grigiorossi padroni di casa sfiorano nuovamente il vantaggio con una conclusione in diagonale di Blazic che esce di poco. Un minuto dopo è pericoloso Alushani ma la sua conclusione viene bloccata dal guardiano di casa. Poi la partita si accende ulteriormente con l’arbitro che perde definitivamente di pugno il match: il gioco viene continuamente spezzettato da falli ed interventi duri che innervosiscono gli animi in campo; il campo di San Lorenzo si trasforma così in un’arena della Firenze rinascimentale e il match in un incontro di calcio fiorentino. Per trovare un sussulto bisogna aspettare il 69’ quando un titanico testa salva su Pellizzer lanciato a rete. Due minuti più tardi Stocker serve il neoentrato Slavez che dal limite dell’area fa partire un bolide che esce alto di pochissimo. Dopodiché il match da accesa diventa quasi ingiocabile con continue e reciproche scorrettezze. Il risultato di pareggio sembra ormai sancito quando al 94’, l’arbitro fischia una punizione dai venticinque metri. Alushani calcia una pallone parabolico che va a sbattere sulla traversa e poi (forse) aldilà della linea bianca ripiombando in gioco, si scatena così una mischia ciclopica dove Flego viene spinto a terra da dietro. L’arbitro esita un po’ ma poi, dopo una lunga riflessione, indica il dischetto tra le proteste vibranti degli isontini. Dagli undici metri Alushani (al 97’!!) non si fa tradire dall’emozione spiazzando il portiere e facendo urlare di gioia i propri compagni. Ma non è finita qui: al dodicesimo minuto di recupero (di fatto un supplementare), Stocker riceve una sponda di Alushani e calcia da dentro l’area un pallone che va sul palo con Flego che poi viene tranciato nuovamente in area! Al 58’ ancora Max scappa in contropiede ma viene ancora steso brutalmente (e sono tre!) proprio prima della linea dei sedici metri (solo giallo ovviamente); la punizione di Alushani però non ha esito positivo e finisce alta. Al minuto di recupero numero quattordici, quasi un tempo supplementare, l’arbitro fa la prima cosa giusta del match emettendo i tre fischi che sanciscono un successo davvero importantissimo per i nostri ragazzi.
La prossima settimana altra trasferta dura sul campo del Torre.
